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In occasione della Giornata Mondiale della voce, che si celebra, abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra Redazione un’icona della musica e della televisione italiana: Sabrina Salerno!

 

La rabbia di Sabrina Salerno raccontata anche a “Pomeriggio Cinque”

 

Attraverso le storie pubblicate sul suo profilo Instagram ufficiale, Sabrina Salerno ha raccontato ai suoi follower l’ennesimo furto di identità subìto per mano di ignoti nel social network russo VK, dove è apparso il profilo fake sabrinasalerno_original ed è stata postata una sua foto mentre abbraccia il figlio (minorenne!), accompagnata da una caption allusivamente sessuale che si commenta da sola.

 

 

“Adesso basta” scrive la Salerno. Perché infatti questa volta Sabrina proprio non perdona e ha deciso di agire subito per vie legali rivolgersi al suo avvocato e alla Polizia postale, denunciando immediatamente il reato di cui è stata vittima, sebbene lei stessa si sia detta «abituata ai soliti furti di identità». Questa volta però è diverso, questa volta il furto d’identità coinvolge anche il figlio di 16 anni e Sabrina intende andare a fondo per arrivare all’autore di questo becero gesto.

 

La rabbia e l’amarezza di Sabrina sono arrivate anche a “Pomeriggio Cinque”, dove la conduttrice Barbara D’Urso le ha espresso il suo sostegno e il suo affetto.

 

Centinaia di messaggi di solidarietà e vicinanza sono apparsi anche nei commenti dei fan al post Instagram e Facebook pubblicato dalla Salerno nel quale denuncia quanto accaduto sul social VK. «Mi spiace, purtroppo nel mondo dei social si sta riversando tanta cattiveria e non capiscono il male che fanno. Colpiscono sempre le persone a cui vogliamo più bene perciò è ancora più brutto. La mia più sincera solidarietà… sei una bella persona. Un abbraccio», scrive uno di loro.

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

A questo punto sento la necessità e anche il piacere di tracciare una breve parentesi nella mia indagine descrittiva delle gesta dei personaggi moglianesi, per accogliere in pochissimo spazio un personaggio splendido che viene dal mondo dello spettacolo e che per “bontà sua”, dopo il matrimonio, ha scelto di venire ad abitare a Mogliano. Si tratta di:

Sabrina Salerno

 

Questa monografia che parla di Sabrina Salerno, non è una monografia come tutte le altre. D’altro canto di nuovo su di lei si può scrivere ben poco, perché di lei sono stati impiegati fiumi d’inchiostro per parlare ed inneggiare al suo talento, alla sua bravura ed ai suoi interminabili successi. Quindi più che notizie sulla sua vita artistica, questa paginetta vuole essere un omaggio di riconoscenza non solo da parte mia, ma anche da parte di tutti i moglianesi, i quali hanno certamente apprezzato di aver preferito, al caos di una grossa città metropolitana, stabilire la sua residenza stabile in una villa veneta in mezzo al verde della campagna moglianese e vivere in tranquillità in questa simpatica cittadina che per il suo fascino e la sua privilegiata posizione geografica abbastanza strategica, tra Venezia e Treviso, è denominata a ragione la “Perla del Terraglio”.

I moglianesi non disdegnano affatto e si sentono onorati se possono incrociarla qualche volta tra i corridoi del supermercato oppure in qualche ufficio comunale o magari al parcheggio mentre affida la sua macchina al tassametro.

 

Sabrina Salerno è una showgirl, cantante, ballerina, attrice di fama internazionale.

Genovese di origini e di nascita, ha vissuto parte in Liguria e parte a Milano la sua splendida giovinezza, coronata da manifestazioni di gloria, di grandi successi ed applausi a non finire nel mondo dello spettacolo, con canzoni della dance music, attirando ad ogni spettacolo immense folle di ammiratori in tutta Europa. La sua canzone emblema “Boys” rimase un tormentone ed in testa alle classifiche in parecchi paesi europei per l’intera estate del 1987.

 

Pare che da ragazza sognasse di dedicare il suo impegno alla Pedagogia ed alla Psicologia, a Freud e Jung sulle cui difficili teorie amava trascorrere pomeriggi interi per assaporarne la profondità. Ma il destino volle farle incontrare sulla sua strada Claudio Cecchetto, il quale, ammirato dal suo fisico statuario e dalla sua voce, la spinse a fare un provino per la Televisione, il cui risultato la costrinse a cambiare binario nella sua vita. Da allora ha collezionato solo successi, e non soltanto per merito del suo fisico, che ancora oggi a 51 anni di età è rimasto quello di un tempo e fa invidia a parecchie ventenni, ma per la sua voce limpida e il suo talento d’interpretazione e l’abilità di mantenere la scena per parecchio tempo su un palcoscenico.

 

Dopo aver conosciuto e sposato l’uomo della sua vita, Enrico Monti, un industriale trevigiano del tessile, dal quale ha avuto un figlio, Luca, ha deciso di stabilire la sua residenza a Mogliano Veneto. Nella vita privata è una donna estremamente semplice e priva di qualsiasi montatura o boria. I moglianesi sono orgogliosi di poterla annoverare fra le proprie compaesane cittadine del suo rango, dotate della sua stessa personalità umana, morale ed artistica.

 

Signora Salerno, complimenti per il suo passato e per il suo presente e buona permanenza per il suo futuro… ma a Mogliano, mi raccomando!

La cantante e showgirl, icona degli anni ’80, e l’influencer trevigiano, due autentiche star del web, pronti per un curioso esperimento: tre giorni di relax a Ca’ del Poggio, con il cellulare spento, per disintossicarsi da Facebook e Instagram. Si comincia giovedì    

 

Sono due autentiche star del web. Insieme, sui rispettivi canali Social, fanno quasi due milioni di followers. Eppure, anche chi è abituato a condividere con i propri fan ogni momento della giornata, può sentire il bisogno di staccare la spina. Abbandonando, almeno per un breve periodo, la caccia a like e apprezzamenti.

 

Sabrina Salerno e Nicola Canal lanciano la sfida: per tre giorni, da giovedì 1° a sabato 3 ottobre, la cantante e showgirl, icona sexy degli anni ’80, tornata alla ribalta con la partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo, e l’influencer trevigiano (Canal – il canal), reduce dal successo dell’edizione 2020 dell’ormai tradizionale video goliardico dedicato alla vendemmia, in cui compare anche il presidente del Veneto Luca Zaia, rimarranno in rigoroso silenzio sui Social.

 

Forse ispirati dal Digital Detox Day, la giornata mondiale “internet free”, tenutasi il 5 settembre, Salerno e Canal risiederanno a Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto (TV), impegnandosi a non usare lo smartphone e a dedicarsi a 72 ore di assoluto relax e benessere nel cuore delle colline del Prosecco, dal 2019 diventate Patrimonio dell’Unesco.

 

Sarà un modo per riflettere sul rapporto con i Social e stimolare un consumo digitale più consapevole, che non sottragga tempo di qualità alla vita reale. “Lo faccio per mettermi alla prova: ormai siamo troppo dipendenti dallo smartphone. Mi rendo conto che alle volte, anche quando non ho bisogno del telefono, lo cerco e lo uso in qualche modo, ma non è possibile vivere così”, ha commentato in una delle sue stories Sabrina Salerno in risposta ad un fan che le chiedeva del curioso esperimento.

 

A Nicola Canal, suo grande amico, di casa sulle colline del Prosecco, il compito di accompagnarla nei tre giorni di “disintossicazione” dai Social network. Una cosa è certa: per qualche giorno, i fan di Sabrina Salerno dovranno fare a meno degli scatti mozzafiato della cantante d’adozione trevigiana. Mentre Nicola Canal non animerà i canali Social con gli imperdibili video, da “#monaimportante”, come si definisce egli stesso, che l’hanno consacrato influencer veneto per eccellenza.

 

La gente delle colline del Prosecco è avvisata. Vista la coppia potenzialmente esplosiva, ne vedremo delle belle (e i Social, muti).

A inizio settimana abbiamo intervistato Sabrina Salerno, che mercoledì sera abbiamo visto in splendida forma scendere le prestigiose scale del teatro Ariston di Sanremo (anche se con un piccolo incidente di percorso).

 

I suoi strepitosi look hanno incantato il pubblico di tutta Italia e domani sera sarà di nuovo sul grande schermo a fianco di Amadeus per il gran finale!

 

 

Photo Credits: https://staticfanpage.akamaized.net/

Domani sera tutta Italia vedrà l’intramontabile icona genovese scendere le mitiche scale del Teatro Ariston. Alla vigilia della sua apparizione su Rai1 a fianco di Amadeus, abbiamo intervistato la splendida Sabrina Salerno, trevigiana d’adozione ormai da molti anni.

 

• Felice o sorpresa per l’invito a partecipare a Sanremo?

Sorpresa no, felice sì. Sanremo per me è tornare un po’ nel posto e nel teatro dove tutto è cominciato, avendo io vissuto a Sanremo dai 5 ai 15 anni, quindi in un periodo della mia vita molto importante.

 

• Che effetto ti fa tornare nella tua terra natale?

Sono legata affettivamente a quella città e al teatro dell’Ariston dove sono successe tante cose. Mi ricordo che lì per la prima volta vidi Grease, perché faceva anche cinema. Da ragazzina, fino ai 12-13 anni, mi imbucavo ogni volta che arrivavo al Festival di Sanremo per chiedere l’autografo e vedere i vari cantanti in gara. Diciamo che da lì sono nati un po’ i miei sogni.

 

• Cosa pensi dell’invito di Amadeus a partecipare al Festival?

Amadeus cercava donne con percorsi diversi, che avessero ancora molto da raccontare.

 

• Credi sia possibile che la tua storica amica Jo Squillo ti raggiunga sul palco dell’Ariston?
Siete sempre molto amiche, vi sentite?

Sì, con Jo siamo ancora molto amiche, ci siamo sentite anche ieri, ma la sua partecipazione non è prevista.

 

• Quali sono le tue impressioni in merito allo studio di incisione delle star della musica riaperto recentemente a Villa Condulmer di Mogliano Veneto?

Condulmer Recording Studio è stato inaugurato da poco e ne sono molto felice, perché di lì sono passate alcune delle più famose star mondiali e italiane al mondo.

 

• Perché hai deciso di vivere nella provincia trevigiana e cosa ti affascina di questi luoghi?

A dire il vero non ho deciso, è stata una scelta dettata dal destino perché come tutti sanno sono sposata con Enrico Monti e stiamo insieme da trent’anni, quindi mi sembrava una scelta fin troppo logica.
Comunque sia in Veneto c’è un’ottima qualità di vita e si sta bene (clima a parte)!

Come sei capitata a vivere a Mogliano Veneto?

 

Sono venuta a vivere a Mogliano perché nel 1993 ho inciso un album allo Studio Condulmer, studio creato a fine anni ’80 da quello che è diventato mio marito, Enrico Monti. Lo Studio, dal respiro internazionale, ospitava all’epoca moltissime star degli anni ’80,’90 e 2000 tra cui ad esempio Vasco Rossi che ha composto proprio lì i suoi più grandi successi come Sally e tanti altri (come ha recentemente dichiarato egli stesso sulla sua pagina Facebook ndr).

 


Sei considerata “donna di mondo”, hai visto molte città, in cosa si distingue la provincia di Treviso?

 

Treviso è una città speciale, io la chiamo la “piccola Parigi” perché ha una dimensione molto equilibrata e vivibile, architettonicamente parlando è meravigliosa. Piazza dei Signori è uno dei miei posti preferiti, anche il Quartiere Latino mi piace moltissimo. Parigi mi piace tanto e la raggiungo spessissimo ma Treviso ha una qualità della vita che è impagabile.

 

Che rapporto hai con i Veneti ed i trevigiani?

 

Con il tempo ho imparato a conoscerli.  I primi anni, quando mi ero appena trasferita a Mogliano, non frequentavo molto la città e non avevo molti amici in zona perché ero spesso all’estero. Quando sono rimasta incinta ed è nato mio figlio Luca Maria le mie amicizie si sono ampliate. Certo è che da genovese quale sono ho avuto un po’ di difficoltà all’inizio perché noi siamo completamente diversi dai veneti; ovviamente come in tutte le regioni ci sono grandi differenze e ci sono i pro e i contro.

Non si può generalizzare tra i pro i contro, però qui magari si tende a proteggere un po’ di più la propria sfera privata. I genovesi sono invece molto chiusi ed è difficile entrare in confidenza con loro ma una volta che un genovese diventa tuo amico non lo perdi più.

 

Pensi che nel trevigiano ci siano strutture adatte a concerti?

 

Ci sono delle strutture per i concerti, a Treviso è stato organizzato l’Home Festival, che è un festival molto interessante che prenderà sempre più piede.

 

 

Cosa ne pensi della moda e della cucina nel Veneto?

 

In Veneto si mangia benissimo anche se a me non piacciono le cose particolarmente ricche di nutrienti. Quando penso al Veneto penso al radicchio che mangerei tutti i giorni, in tutti i modi e in tutte le salse.

 

 

Qual è il tuo rapporto con Venezia?

 

Venezia è una città meravigliosa anche se è una città dove non abiterei mai, solo se ci nasci probabilmente la ami follemente. Passare una giornata a Venezia ti porta in un’altra dimensione, sembra di essere in un altro pianeta tanto è bella artisticamente parlando; smuove gli animi e può farti diventare allegro, euforico, depresso, dipende come la vedi.  Se la vedi con il sole o la pioggia. Io l’ho vista in tutti i modi ed è una delle poche città che ti smuove dentro qualcosa.

 

Frequenti le Dolomiti?

 

Anche le Dolomiti sono un altro posto magico, penso a Cortina D’Ampezzo dove passo moltissimo tempo, tutte le mie vacanze sono là, c’è anche da dire che l’Alta Badia la apprezzo molto.

Cortina è una meraviglia, soprattutto il centro (ride ndr) e paesaggisticamente parlando è uno spettacolo.  Siccome mi sono rotta i legamenti sciando ho iniziato ad apprezzarla molto anche in estate, periodo nel quale mi piace fare ferrate e passeggiate con tutta la famiglia.

 

Quali sono i progetti a cui hai collaborato recentemente?

 

Il 6 dicembre esce in Francia il film a cui ho preso parte  “STARS 80…..LA SUITE” prodotto da Thomas Langmann.  Il 22 dicembre termina anche la tournée presso l’Olympia di Parigi. Saremo inoltre in diretta il 3 dicembre presso i canali televisivi francesi con lo spettacolo e poi da gennaio mi dedicherò per tre mesi al mio prossimo album.

 

 

Quale momento della tua carriera rivivresti volentieri?

 

Sinceramente nessuno, non guardo mai al passato, guardo solo al futuro.

 

 

Cosa pensa tuo figlio quando ti vede in tv?

 

Cambia canale (ride ndr).

 

 

Cosa si potrebbe migliorare a Mogliano?

 

La prima cosa è la viabilità dei mezzi pesanti, preferirei ci fossero meno camion, soprattutto nelle zone residenziali.

Vorrei ci fossero più negozi, sia a Preganziol che a Mogliano. Mi piacerebbe ci fosse più movimento, più vita e più eventi.

 

Qual è il tuo posto preferito nella zona?

 

Sia in estate che in inverno è Villa Condulmer, dove in estate vado spesso con le amiche in piscina. Lo considero un posto magico che adoro, dove mi sono sposata, dove ho battezzato mio figlio. Tra l’altro a gennaio verrà inaugurato il nuovo ristorante  “Ai Due Cedri”, un posto elegante e accogliente immerso in questo parco meraviglioso con alberi secolari.

 

 

 

 

 

 

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