Una nota azienda australiana inserisce l’evento nel report nazionale sul vino. Razzolini: “Un segnale che il nostro territorio sa parlare al mondo”
VALDOBBIADENE (TV) – Il Palio delle Contrade di Valdobbiadene sbarca simbolicamente in Australia. La celebre corsa con le botti, appuntamento estivo che ogni anno richiama centinaia di persone in Piazza Marconi, è stata segnalata da una nota azienda australiana come caso di studio nel contesto di un report sull’enoturismo e la valorizzazione del territorio.
A renderlo noto è Tommaso Razzolini, presidente del Palio, che racconta con entusiasmo la genesi dell’iniziativa: “Una dipendente di un’importante realtà del settore vinicolo nei pressi di Canberra, giunta a Valdobbiadene per un approfondimento sul sistema vitivinicolo italiano, è rimasta colpita dall’originalità e dalla forza aggregativa del nostro Palio. Ha voluto inserirlo tra le buone pratiche da raccontare nel report commissionato dall’Australian Wine Industry”.
Per Razzolini, si tratta di una conferma del valore e della risonanza dell’evento: “È la dimostrazione che una manifestazione costruita con passione, radicata nel territorio ma aperta al mondo, può suscitare interesse anche a livello internazionale. È un riconoscimento che premia non solo il lavoro del comitato organizzatore, ma anche il legame tra tradizione, promozione culturale e sviluppo turistico”.
L’evento, ispirato al Palio delle Botti delle Città del Vino, rappresenta un perfetto esempio di integrazione tra identità locale, intrattenimento e marketing territoriale. “Valdobbiadene – aggiunge Razzolini – è sempre più osservata anche per la sua vivace offerta culturale, oltre che per la qualità della sua produzione vitivinicola. Il nostro Palio diventa così ambasciatore di un modello virtuoso da raccontare anche all’estero”.
Un risultato che, secondo il presidente, rafforza la vocazione internazionale della città e l’importanza di continuare a investire in eventi capaci di creare comunità e attrattività.
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