È stato il Generale Figliuolo, questa mattina, a dare i dati del Veneto per quanto riguarda le vaccinazioni. In visita nella nostra Regione, ha fatto la prima tappa alle 10,30 al Padiglione Rama dell’Ospedale all’Angelo di Mestre per una riunione a porte chiuse. Con i dirigenti della Sanità e della Protezione Civile veneta. Alle 11.50 era già al Pala Expo e dopo una breve visita al Centro Vaccinale, ha avuto un breve incontro con la stampa.
“Il Veneto ha 1300 persone schierate tutti i giorni nella campagna vaccinale. Sono state già inoculate 2 milioni e 200mila dosi, significa che una persona su due in età vaccinabile residente in Veneto ha ricevuto almeno una dose. Da lunedì apriremo le prenotazioni ai 40enni. Quando si fa squadra, si vince e finora sono oltre 25 milioni le dosi somministrate in Italia. Il Veneto è la prima regione per numero di vaccinazioni fatte a Over 80 e 70enni – ha comunicato il Commissario Figliuolo – Oggi sono arrivate le nuovi dosi Pfizer ed entro fine maggio prevediamo di ricevere 117 milioni di dosi a livello nazionale. La vaccinazione è un insieme di scienza e organizzazione – ha spiegato – tutti i vaccini possono salvare la vita. Da giugno inizieranno le vaccinazioni in azienda se la fornitura da 20 milioni di dosi sarà confermata. L’idea è quella di non fare magazzino a livello nazionale ma di dare un via libera a tutte le classi d’età. Oltre alle vaccinazioni in azienda, quindi, vogliamo portare avanti in parallelo anche le vaccinazioni per 30enni e 20enni. AstraZeneca è un vaccino sicuro e utilizzabile, in Inghilterra lo hanno ricevuto 21 milioni di persone. Pfizer e Moderna, vaccini con Rna messaggero, possono essere portati a 42 giorni tra la prima e la seconda dose senza problemi. In questo modo si potrà somministrare un maggior numero di dosi” ha concluso il Generale Figliuolo.
Silvia Moscati
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