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Il Digital Security Festival 2022 sbarca a Treviso

4 minuti di lettura

Dal 28 ottobre al 7 novembre, nel mese europeo della cyber security, in presenza tra le province di Udine, Pordenone e Treviso, oltre che con numerosi appuntamenti online, una 10 giorni per parlare di sicurezza in rete, di social media e per fornire un kit di sopravvivenza per chi naviga nelle agitate acque del web. Il 7 novembre, per l’ultimo giorno di Festival, all’UNIS&F LAB di Treviso ospite d’eccezione: Marco Camisani Calzolari.

Dal 28 ottobre al 7 novembre il Digital Security Festival è l’evento gratuito per la divulgazione della cultura e della sicurezza digitale. Aziende, istituzioni, scuole, famiglie, tutti coinvolti da uno degli argomenti che in questi ultimi anni suscita maggiormente l’interesse e, a volte, la preoccupazione: il web, le sue potenzialità e i suoi pericoli. Dal 28 ottobre al 7 novembre 2022, 50 speaker si alterneranno in 7 appuntamenti in presenza e 10 eventi online. I numeri della quarta edizione del “Digital Security Festival” in forma phygital e onlife nelle aree di Udine, Pordenone, Treviso e globalmente sul web in diretta, testimoniano di quanto il tema sia sentito. La giornata conclusiva del Festival si terrà il 7 novembre all’UNIS&F Lab, a Treviso. Ospite speciale: Marco Camisani Calzolari, uno dei massimi esperti di tecnologia, professore, divulgatore scientifico e noto personaggio televisivo.

“The State of Digitalization” è il titolo del suo intervento, in programma alle 17.15. Rispondendo alle domande di Gabriele Gobbo, Camisani Calzolari, collegato direttamente da Londra dove vive e lavora da molti anni, toccherà i temi della trasformazione digitale delle aziende italiane. Focus principale: quali sono gli approcci più corretti e come migliorare l’azienda attraverso uno strumento strategico come la tecnologia. 

Un appuntamento per divulgare la cultura digitale

“L’appuntamento del 7 novembre qui a Treviso –  sottolinea Pasquale Costanzo, direttore generale di UNIS&F, società di servizi e formazione del Sistema Confindustria che opera nelle province di Treviso e Pordenone – propone tematiche affrontate quotidianamente da UNIS&F che ha instaurato relazioni scientifiche importanti con diversi attori istituzionali come CLUSIT (Associazione Italiana per la sicurezza informatica), MIP (Politecnico di Milano) e il Club Bit (club che raggruppa più di 100 IT manager di aziende associate ad Assindustria Venetocentro e che ha patrocinato l’evento del 7 novembre). Oltre ai corsi sul tema dedicati alle aziende, ospiteremo un percorso biennale ITS sulla Cyber sicurezza la cui titolarità è della Fondazione ITS Mario Volpato (di cui UNIS&F è uno dei soci fondatori) con l’obiettivo di diventare polo di attrazione per i giovani che intendono formarsi su questa tematica.

Entro febbraio partirà anche un master sulla Cyber security, organizzato in collaborazione con il Clusit, e progettato a più mani con gli IT Manager del territorio appartenenti al Club Bit. Articolato in 40 ore e definito con il contributo scientifico di diversi esperti, si pone l’obiettivo di offrire dei contenuti tecnici ma anche operativi. Al centro della strategia di UNIS&F per l’anno 2023 ci sarà poi una proposta di percorsi formativi prevalentemente rivolti alle PMI ai quali seguirà un’attività di follow-up in modo da verificare l’apprendimento su queste tematiche, così da essere in linea con il nuovo slogan di UNIS&F “Tra il sapere e il saper fare”. Strategico sarà anche “legare” il mondo della compliance, in modo particolare il GDPR, con la tematica cyber risk mettendo a fattore comune le reciproche esperienze maturate sul campo. UNIS&F sul mondo della compliance ha sviluppato competenze molto verticali e specialistiche in materia diventando partner non solo di aziende dimensionate, ma anche di PMI”.

 “Il Festival – spiega Marco Cozzi, presidente del Digital Security Festival e consigliere direttivo ITClubFVG, associazione nata nel 2018 tra manager del settore informatico per accrescere e divulgare le competenze sul tema, organizzatore del Festival con Gabriele Gobbo, Sonia Gastaldi e Davide Bazzan – è nato 4 anni fa per la divulgazione della cultura digitale, della sicurezza e per l’insegnamento delle basi per proteggere i nostri dispositivi a casa, a scuola e nelle aziende. Per questo motivo ha sessioni dedicate a comuni cittadini, alle aziende, alle istituzioni e scuole, senza dimenticare chi è genitore e vuole tenere al sicuro i propri figli dalle storture digitali. L’evento è accreditato nell’European Cybersecurity Month, la campagna dell’Unione Europea per promuovere tra i cittadini la conoscenza delle minacce informatiche e dei metodi per contrastarle”.

Digital security, un tema trasversale

Quante volte ci siamo chiesti se i nostri comportamenti in rete sono sicuri o troppo prevedibili. Ad esempio: individuare una password non è così difficile se tendiamo a usare sempre la stessa per tutti gli accessi ed è un errore credere che capiti solo a chi ha grandi capitali o a personaggi noti. Il phishing è ancora la truffa on line più comune. Attraverso email ingannevoli ma del tutto verosimili i cyber criminali invitano le vittime a fornire gli  accessi ai servizi che utilizzano, per esempio i servizi bancari. Una volta raccolti e categorizzati, i nostri dati possono essere venduti al black market. Un vero lavoro quello messo in atto dai professionisti delle truffe attraverso il web, che si compie in più fasi, dalla paziente raccolta delle informazioni sulla vittima alla definizione del tipo di attacco da mettere in atto. 

Durante il Festival si parlerà anche di uso consapevole dei social e il 5 novembre l’evento, patrocinato da Assindustria Venetocentro, si sposterà al Liceo Scientifico Statale Leonardo Da Vinci di Treviso per un incontro a porte chiuse con gli studenti dal titolo significativo: “Questa casa non è un hashtag” tenuto da Alessandro Curioni, esperto di cyber security.

Il focus, quindi, tornerà sulle aziende ed in particolare sulla formazione, perché solo la conoscenza del pericolo digitale può consentire adeguate azioni di contenimento del danno.

Programma giornata del 7 novembre

Sede: UNIS&F Lab, via Venzone, 12, 31100 Treviso

  • 14.00 Introduzione. Sonia Gastaldi
  • 14:15 Benvenuto e saluti – Marco Cozzi Presidente del Digital Security Festival, Luigi Gregori Presidente ITClubFVG, Alberto Fadalto, Alberto Mercurio, rappresentanti istituzionali e autorità
  • 14:30 Cybercrime: lo scenario nei dati del CLUSIT e dell’Osservatorio Cybersecurity del Politecnico di Milano. Relatore: Gabriele Faggioli
  • 15:45 L’impatto organizzativo della cybersecurity – il ruolo del management. Relatore: Luigi Gregori
  • 16:00 Coffee break
  • 16:15 GDPR. Relatore: Pasquale Costanzo
  • 16:45 Incidente informatico, what if? Relatore: Alberto Di Noia
  • 17:15 The State of the Digitalization. Relatore: Marco Camisani Calzolari – Intervista a cura di Gabriele Gobbo
  • 17:40 La digitalizzazione in azienda ti spaventa? 5 trucchi per evitare che diventi un incubo. Relatore: Alberto Dalla Francesca
  • 17:55 Realtà virtuale o metaverso: un non luogo dove si va in tutte le direzioni. Relatore: Andrea Del Vecchio
  • 18:15 Tavola rotonda: Cyber security, un’emergenza? Relatori: Federico Ceolin, Giuseppe Mazzoli, Angelo Fragnito, Manuel Minute, Massimo Mondiani
  • 18:50 Saluti Marco Cozzi, Luigi Gregori

La partecipazione alla giornata è gratuita e richiede la registrazione obbligatoria al sito www.digitalsecurityfestival.it. In presenza presso UNIS&F LAB. Via Venzone, 12, Treviso.

Il programma della giornata su https://www.digitalsecurityfestival.it/edizione-2022/giorno-07/

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