Attenta a tematiche di salute mentale e di benessere della società, la nostra Redazione desidera sensibilizzare i lettori su un tema importantissimo: l’alcolismo, una malattia che coinvolge la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro e come i Gruppi familiari Al-Anon possono aiutare a risolvere il problema.

La testimonianza di un coraggioso membro Al-Anon
Ho preso la decisone di entrare in Al-Anon quando ho finalmente riconosciuto che un membro della mia famiglia stava lottando con la dipendenza dall’alcol. Le giornate erano segnate da una persona che cambiava completamente di notte, e la situazione diventava sempre più grave con il passare del tempo. Nonostante alcuni momenti di controllo, la situazione era in costante peggioramento.
Ho deciso di partecipare ai gruppi di Al-Anon da sola, mentre il mio familiare affrontava la propria battaglia attraverso i Gruppi di Alcolisti Anonimi (A.A.). Non è stato facile. L’orgoglio e la malattia hanno reso difficile il suo percorso, anche quando le conseguenze iniziarono a farsi sentire, il ritiro della patente di guida e una denuncia.
Nel frattempo, ho continuato a frequentare regolarmente i gruppi di Al-Anon, trovando un sostegno prezioso per il mio benessere psicologico, spirituale e comportamentale. Ho imparato a cambiare i miei atteggiamenti: non ho più reagito con rabbia quando il mio familiare era ubriaco, ho cercato di comunicare con calma anche se non sempre ci riuscivo. Ho imparato a ritagliarmi i miei spazi e a trovare un equilibrio nella convivenza.
Purtroppo, un anno fa abbiamo scoperto che il problema non si limitava all’alcolismo, ma si estendeva anche alla dipendenza dal gioco d’azzardo. La situazione è diventata insostenibile e, insieme ai miei figli, abbiamo deciso di lasciare casa. È stata una decisione difficile e abbiamo dovuto affrontare nuove sfide, ma alla fine siamo riusciti a trovare un po’ di serenità.
Nonostante la confusione e il dolore causati dalla malattia dell’alcolismo, i rapporti con i miei figli sono stati sorprendentemente solidi. Non per bravura, ma per fortuna, ci siamo sempre, consapevoli dei nostri problemi di comunicazione e delle sfide che dovevamo affrontare insieme. Ora siamo leggermente più sereni, cerchiamo di andare avanti il meglio possibile con tutti i problemi che la vita ci presenta cercando il nostro recupero personale come meglio ci riesce.
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