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Valditara: “Il consenso informato rafforza l’alleanza educativa tra famiglia e scuola”

1 minuti di lettura

Il Network associativo Ditelo sui Tetti esprime piena soddisfazione per l’approvazione in Senato del disegno di legge promosso dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul consenso informato preventivo per le attività scolastiche che affrontano temi attinenti alla sessualità

ROMA. «Si tratta di un provvedimento che riconosce e valorizza un principio fondamentale del nostro ordinamento: il ruolo educativo primario della famiglia, sancito dall’articolo 30 della Costituzione», dichiara Domenico Menorello, coordinatore del Network.

«La norma non introduce divieti né limita la libertà di insegnamento o la proposta di progetti scolastici, prevede semplicemente che in presenza di attività inerenti il tema della sessualità le famiglie siano preventivamente informate sui contenuti trattati e sugli eventuali soggetti esterni coinvolti. – afferma Elena Fruganti referente Educazione del Network – Il provvedimento approvato va nella direzione della trasparenza, della corresponsabilità educativa e del dialogo. Una scuola forte non teme il coinvolgimento dei genitori, ma lo considera una risorsa essenziale».

Per il Network Ditelo sui Tetti, il consenso informato preventivo rappresenta uno strumento concreto per dare piena attuazione all’alleanza educativa tra famiglia e scuola, principio previsto da tempo dalla normativa scolastica e fondamento del Patto di corresponsabilità educativa.

«Si tratta di una visione recentemente richiamata anche da Papa Leone XIV, nella sua enciclica Magnifica Humanitas– proseguono Menorello e Fruganti– che ha ribadito come ai genitori spetti “il diritto primario e inalienabile di scegliere il tipo di istruzione e di formazione da impartire ai figli, coerentemente alle proprie convinzioni morali, culturali e religiose”. Un’affermazione che non contrappone famiglia e scuola, ma ne valorizza la collaborazione nel rispetto delle reciproche competenze.»

Essere informati non significa imporre una propria visione particolare alla scuola, ma poter conoscere con chiarezza ciò che viene proposto ai propri figli.

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