Un libro bilingue, italiano-inglese, dal titolo “Voci d’Abruzzo-Voices of Abruzzo”, che raccoglie storie di emigrazione, viene presentato in questi giorni a Toronto e Hamilton, le città canadesi meta di molti italiani emigrati nel dopoguerra e non solo.
Canada – Si dice che Toronto sia la seconda città abruzzese dopo Pescara: a quanto pare sono circa 80.000 gli italiani di origini abruzzesi residenti nella città canadese. Al contrario, interi paesini dell’Abruzzo hanno più residenti all’estero che nella regione. Stati Uniti, l’Australia e Canada sono le mete più raggiunte dai nostri emigrati.
Una delegazione composta da rappresentanti della classe 5ªG del Liceo delle Scienze Umane “Giambattista Vico” di Sulmona, dal vicepresidente del Consiglio regionale e componente Cram, Roberto Santangelo, dalla dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, con le docenti Carolina Lettieri e Vanessa Romanelli si trova in questi giorni , dal 20 al 27 aprile, in Canada per presentare un libro, frutto dell’attività di ricerca sviluppata nell’ultimo triennio da parte degli studenti liceali abruzzesi sulle storie di questa immigrazione di massa.
Le città canadesi di Toronto e Hamilton sono le tappe principali del progetto “Voci d’Abruzzo” che vede protagonisti un gruppo di studenti abruzzesi, con un ruolo di primo piano del Consiglio regionale dell’Abruzzo e il coinvolgimento della comunità abruzzese nel paese nordamericano.
La presentazione del volume in Canada è stata resa possibile grazie alla collaborazione e all’ospitalità di due associazioni di emigranti: la “Federazione Abruzzese of Hamilton” e la “Valle Peligna socio-cultural association of Toronto”.
Toronto, capoluogo della provincia dell’Ontario, e Hamilton, entrambe realtà tra le più popolose del Paese nordamericano, sono state le tappe principali del progetto “Voci d’Abruzzo” che si concluderà domani 27 aprile.
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