Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Venezia hanno tratto in arresto P.G., quarantaduenne svizzero, in esecuzione di un mandato di arresto internazionale ai fini dell’estradizione.
L’uomo, scovato dai militari dell’Arma all’interno di una struttura ricettiva di lusso del centro storico lagunare, è accusato di una truffa finanziaria avvenuta in un paese arabo, le cui autorità hanno spiccato il mandato di arresto: particolarmente proficua, a tal riguardo, è stata la collaborazione degli uffici Interpol per la Cooperazione Internazionale.
Il trader, infatti, avrebbe, secondo le accuse, distratto la somma di 126 milioni di euro dalla società d’investimenti verso il suo conto corrente: i Carabinieri, dopo averne seguito i movimenti a Venezia con diversi servizi di osservazione, lo hanno catturato mentre l’imprenditore faceva colazione, prima del rientro nella sua nazione d’origine.
Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto Casa Circondariale di Venezia, a disposizione dell’A.G. competente per le successive formalità di rito.
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