Zaia “oggi si scrive una pagina di storia. nel 2026 un sistema che rivoluzionerà la mobilità”.
“Ho firmato oggi un Protocollo che è il frutto di una grande visione: tutte le innovazioni sono sempre state il frutto di grandi visioni. Stiamo celebrando oggi una pagina di storia della quale riusciremo a cogliere la portata in futuro, ma oggi poniamo le basi per un modello in cui la tecnologia applicata alla mobilità consentirà di pensare ad un sistema interconnesso di reti, sostenibile ed efficiente. Rendere concretizzabile il raggiungimento di una velocità di 1223 km/h rappresenterà una vera e propria rivoluzione, trasformando radicalmente trasporti, territorio e sistema economico”.
Così il Presidente della Regione Luca Zaia commenta la sottoscrizione, avvenuta questa mattina a Verona nell’ambito di LETExpo, del Protocollo d’Intesa tra MIMS, Regione del Veneto e Concessioni Autostradali Venete, per la sperimentazione della tecnologia Hyper Transfer. Firmatari del documento, oltre al Presidente Zaia, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e l’Amministratore delegato di Cav, Ugo Dibbennardo.

Assenza di attrito, assenza di resistenza aerodinamica, bassissimo consumo di energia, elevata capacità di trasporto. Ecco le caratteristiche principali del treno del prossimo futuro. A sperimentarlo, una delle tratte più trafficate del Veneto: parliamo del tragitto Padova-Mestre, dall’aeroporto Marco Polo di Tessera al casello di Padova Est, ma potrebbe arrivare anche a Verona.
Hyperloop potrà percorrere 1223 chilometri l’ora, con una velocità del suono di 1225 km/h. Un semplice esempio: un treno viaggia ad alta velocità a 380 km/h e un aereo commerciale a 800 km/h.
“Il Veneto è la prima Regione ad avviare una simile sperimentazione i cui vantaggi saranno trasversali: ne trarranno beneficio le nostre 450mila imprese e il nostro modello di distretto industriale diffuso, per il quale l’intermodalità e la connessione di reti sono cruciali, ma ne beneficerà anche il territorio in termini di sostenibilità e impatto ecologico ed energetico”, ha detto questa mattina il presidente Luca Zaia presentando la tecnologia Hyper Transfer. “Si ridurrà il traffico pesante sulle strade a favore della sicurezza. Spero di vedere questo progetto per il 2026 e ringrazio sin d’ora il Ministro Giovannini e Cav per aver individuato nella nostra Regione il contesto migliore per la sperimentazione”.
Il Protocollo d’Intesa è volto all’avvio degli approfondimenti funzionali e progettuali per individuare un sistema di trasporto terrestre per merci e passeggeri, ultra veloce, a guida vincolata, in ambiente ad attrito limitato e resistenza aerodinamica controllata completamente sostenibile e a basso consumo di energia. Molteplici gli effetti derivanti dalla sperimentazione: riduzione del traffico veicolare pesante, diminuzione dei tempi di trasporto tradizionali e del relativo consumo energetico, tutela dell’ambiente e maggiore sostenibilità, maggiore sicurezza stradale, migliore congiunzione e interconnessione tra sistemi di trasporto e smart cities.
L’investimento per la realizzazione dello studio di fattibilità è pari a 4 milioni di euro, mentre per l’espletamento delle attività di valutazione di fattibilità e di progettazione è previsto un periodo di 45 mesi.
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