Il countdown parla chiaro a meno di due settimane. E la corsa alla Casa Bianca è sempre più incerta
Kamala Harris e Donald Trump, un testa a testa infinito che stando ai sondaggi sono divisi da un solo punto a livello nazionale, pro Kamala, mentre nei 7 stati in bilico, quelli che alla fine della disputa saranno decisivi oltremodo si parla di una sostanziale parità.
Election day, quello che dopo una lunghissima tornata elettorale, fatta di tutto e il contrario di tutto incoronerà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d’America, roba forte. E in questa maratona è successo l’inenarrabile, pallottole comprese.

Con la Harris che si tiene stretta il suo risicato vantaggio, troppo esiguo per dormire sonni tranquilli, archiviati gli attentati, i confronti televisivi e il ritiro di Joe Biden, indubbiamente i fatti che hanno caratterizzato e condizionato vieppiù l’avvelenato confronto elettorale, dulcis in fundo la lotteria milionaria di Musk per sospingere ulteriormente il tycoon.

E poi ci sono i cosiddetti “Stati in bilico“ ovvero gli Swing States che faranno la differenza, ora non ipotizzabile, autentiche mine vaganti che potranno spostare le lancette da una parte piuttosto che da un’ altra, senza sottovalutare altri colpi di scena, a cui per altro siamo abituati,
In attesa della lunga notte elettorale, che si prevede infinita, stato dopo stato, voto dopo voto.
Photo credit by Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
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