Pietrangelo Buttafuoco ha ottenuto ieri l’ok della Commissione Cultura del Senato per la nomina a Presidente della Biennale di Venezia. Buttafuoco si è convertito all’Islam sciita con il nome Giafar al-Siqilli
Venezia – Il Presidente della Biennale d’Arte sarà Pietrangelo Giafar al-Siqilli Buttafuoco. Il presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama, Roberto Marti, scrive di Lui: “Buttafuoco è un professionista con un grande talento poliedrico, attento alle innovazioni nel settore culturale a livello internazionale e alle giovani e future generazioni. Sono certo che una persona della sua levatura svolgerà anche questo ruolo così importante con massimo impegno e responsabilità, valorizzando quelle che sono le peculiarità artistiche del nostro Paese nel mondo”.
Il suo ruolo era ricoperto da Roberto Cicutto; il passaggio nelle commissioni di Camera e Senato è un atto consultivo. La nomina era stata decisa dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Il nuovo Presidente della Biennale
Pietrangelo Buttafuoco, nato nel ’63 a Catania, è un pensatore, attore, commediografo. Ha collaborato con diversi giornali, tra cui Il Secolo d’Italia, Il Giornale, Il Foglio e Panorama. Dal 2007 al 2012 è stato presidente del Teatro Stabile di Catania e del Teatro Stabile d’Abruzzo. Nel 2003 entrò nel Consiglio d’amministrazione di Istituto Luce. Per Cinecittà ha ideato e realizzato il film “I picciotti del Profeta”, un documentario sulla presenza dell’Islam in Sicilia. Recentemente ha scritto un libro su Silvio Berlusconi, “Beato lui”.
Nel 2015 Buttafuoco si è convertito alla religione islamica, che costituirebbe per lui una sorta di ritorno all’autentica tradizione della spiritualità. “Grazie a Dio ho conosciuto l’Islam prima di conoscere i musulmani” ha detto.
Il merito e la competenza
Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario dei senatori di Fratelli d’Italia e neoeletto Presidente provinciale Fratelli d’Italia Venezia, ha commentato così: “Con la nomina da parte del Ministro Gennaro Sangiuliano di Pietrangelo Buttafuoco alla Presidenza della Biennale di Venezia e la sua conferma in Commissione Cultura al Senato, finalmente vengono premiati il merito e le competenze, aspetti in passato spesso messi in secondo piano rispetto all’appartenenza politica. È il cambio di passo che il governo Meloni vuole imprimere in ogni sede culturale e sociale della Nazione, solo personalità scelte per lo spessore, la competenza e l’autorevolezza. A Pietrangelo Buttafuoco i migliori auguri di buon lavoro da parte mia e di Fratelli d’Italia”.
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