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Fp CGIL. Situazione scuole sempre più grave. Il personale in aito sorveglianza continua a lavorare

1 minuti di lettura

La situazione dei servizi educativi del Comune di Venezia continua ad essere grave e le scelte che
l’Amministrazione sta compiendo mettono a rischio la comunità educativa e la continuità didattica
– dichiara Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil.
Abbiamo appreso che a seguito dell’applicazione della normativa nazionale in materia di
contenimento Covid il personale delle sezioni che vengono poste in quarantene, e che dovrebbe
seguire un percorso di auto sorveglianza, viene utilizzato per lavorare in altre sezioni dei servizi
educativi. Abbiamo già scritto al Sindaco chiedendo un’immediata retromarcia su questa decisione.
Al di là della normativa nazionale che consenta o meno questa fattispecie, su cui abbiamo diversi
dubbi e su cui stiamo facendo le verifiche del caso, ci pare grave che il Comune adotti questa
modalità esponendo bambini, personale dei servizi educativi ed ausiliario potenzialmente a rischio
di contagio.
Da alcune segnalazioni parrebbe che potrebbero esservi casi in cui l’utilizzo di personale in auto
sorveglianza abbia poi portato alla chiusura di altre sezioni per positività a tampone.
Verifiche tutte da fare e che ad oggi non siamo in grado di conoscere dato che l’Amministrazione
Comunale nel suo classico spirito autoritario ha cancellato la commissione covid congiunta.
In una situazione in cui dovremmo fare tutti gli sforzi possibili per continuare a garantire la scuola
ai bambini si rischia, con queste scelte, di aumentare il numero di sezioni che verrebbero poste in
quarantena danneggiando il già difficile percorso della comunità educativa.
Questa situazione dimostra solo e soltanto la disperazione a cui è arrivato il Comune di Venezia
che a causa delle scelte sbagliate, all’assenza di programmazione e alla carenza di personale ormai
sta portando allo sbando i servizi e spreme sempre di più il personale.
L’Assessore Besio ci accusa di fare politica invece di rispondere alle rivendicazioni del personale.
Evidentemente gli argomenti sono talmente pochi che non sanno più che dire.
Abbiamo ascoltato l’Assessore predicare tanto la volontà del Comune di stare al fianco delle
famiglie e l’assoluta volontà di impegnare risorse e allora farebbe bene a produrre dei fatti invece
che solo dichiarazioni e annunci.
Queste scelte del Comune non fanno altro che giustificare ancora di più le ragioni di una possibile
mobilitazione del personale che discuteremo nell’assemblea di mercoledì e dove, con il personale,
decideremo il percorso di lotta senza escludere un pacchetto di ore di sciopero.

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