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Foglie di olivo, da scarto a estratto con proprietà nutraceutiche

1 minuti di lettura

Una ricerca del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa ha dimostrato che anche le foglie di olivo possiedono proprietà nutraceutiche utili per la prevenzione di molte malattie croniche. Lo studio coordinato da Maria Digiacomo, professoressa al Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Nutrients.

PISA – Componente centrale della dieta mediterranea, l’olio extra vergine di oliva è considerato un alimento ad alte proprietà nutraceutiche, ricco di principi che hanno effetti benefici sulla salute. Una ricerca dell’Università di Pisa, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nutrients, dimostra che anche le foglie di olivo, considerate un prodotto di scarto derivante dal processo di produzione dell’olio d’oliva, possiedono proprietà nutraceutiche utili per la prevenzione di molte malattie croniche. 

credits Università di Pisa

“Le foglie di olivo sono ricche di specifici polifenoli come l’oleuropeina, dotata di importanti proprietà bioattive, quasi assenti nell’olio extravergine di oliva – spiega la professoressa Maria Digiacomo del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa, coordinatrice della ricerca condotta insieme ai colleghi Doretta Cuffaro, Simone Bertini e Marco Macchia – Il nostro studio ha dimostrato che, arricchendo gli estratti di olio extravergine d’oliva con estratti di foglie di olivo, è possibile ottenere un estratto ricco di polifenoli bioattivi con interessanti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Tale derivato potrebbe trovare applicazione in ambito farmaceutico e cosmetico o come integratore alimentare”.

Dopo analisi del contenuto in polifenoli, è stato scelto un estratto di olio extravergine di oliva arricchito di un estratto di foglie di olivo all’8%: “Le proprietà salutistiche dell’olio extravergine di oliva sono ben riconosciute e attribuite principalmente ai diversi polifenoli, come l’oleocantale e l’oleaceina – aggiunge Digiacomo – Dal nostro studio è risultato che i profili antiossidanti e antinfiammatori del nuovo estratto sono significativamente migliorati rispetto a quelli del semplice estratto di olio extravergine di oliva grazie all’effetto sinergico dei vari polifenoli presenti. Infatti, combinando insieme i polifenoli dell’olio extravergine di oliva con quelli delle foglie di olivo, non si ha un semplice effetto additivo delle loro attività, ma un effetto sinergico che appunto accresce notevolmente le proprietà bioattive”.

Inoltre, questo nuovo approccio rappresenta una strategia per l’ulteriore valorizzazione delle foglie di olivo come sottoprodotto di grande valore nutraceutico, costituendo così un’alternativa economicamente vantaggiosa al loro smaltimento.

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