Il network “Sui tetti” sostiene il ddl Valditara: alleanza educativa tra scuola e famiglia al centro del dibattito
ROMA – – Genitori, nonni, insegnanti ed educatori hanno partecipato al flash-mob promosso dal network “Ditelo sui tetti”, coordinato da Giusy D’Amico, per sostenere il disegno di legge Valditara sul consenso informato preventivo dei genitori.
La proposta, approvata alla Camera dei deputati con 151 voti favorevoli, 113 contrari e un astenuto, stabilisce che ogni attività curricolare o extracurricolare su temi legati a sessualità, affettività, relazioni e orientamento nelle scuole medie e superiori debba essere subordinata al consenso scritto delle famiglie. Restano escluse le scuole dell’infanzia e le elementari, mentre per gli studenti maggiorenni sarà richiesto il consenso diretto. Il testo passa ora al Senato per l’approvazione definitiva.
“Ringraziamo tutte le famiglie presenti – hanno dichiarato Domenico Menorello ed Elena Fruganti – perché la loro partecipazione ha testimoniato un sentire comune: il consenso informato è un primo passo fondamentale per costruire una sinergia educativa tra scuola e genitori, basata su fiducia reciproca e consapevolezza”.
Secondo i promotori, l’iniziativa ha dato voce a chi crede che solo un’autentica alleanza educativa tra scuola e famiglia possa garantire ai ragazzi una formazione integrale e critica, rispettosa della libertà e dei valori di ciascuno.
Il ddl ha acceso un ampio dibattito politico e culturale: i sostenitori lo considerano uno strumento per rafforzare il ruolo dei genitori e la trasparenza dei percorsi scolastici, mentre le opposizioni lo giudicano un ostacolo alla prevenzione e all’educazione sessuale, ritenendo che possa limitare l’autonomia delle scuole e l’accesso degli studenti a informazioni fondamentali.
Il flash-mob di Roma si inserisce dunque in un contesto nazionale di forte confronto, ma ha ribadito la volontà di molte famiglie di essere protagoniste nelle scelte educative dei propri figli, soprattutto su temi considerati sensibili.
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