Manca poco. La quarta stagione di “Mare Fuori” approderà su RaiPlay tra pochi mesi (febbraio 2024) e successivamente su Rai 2. Ma intanto il cast, il regista Ivan Silvestrini e l’autrice Cristiana Farina sfilano – sabato 28 ottobre alle 17,45 – sul red carpet della Festa del Cinema di Roma per l’anteprima.
ROMA – Pochissime le anticipazioni concesse dai coproduttori Rai Fiction e Picomedia: dopo la partenza di Paola Vinci (interpretata da Carolina Crescentini), l’approccio autoritario della nuova direttrice (Lucrezia Guidone) porterà i giovani detenuti a una scelta necessaria: ribellarsi per la propria autodeterminazione.
Lo scontro fra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi è inevitabile per capire chi si è, chi si vuole diventare e trovare la voce per dirlo.
MARE FUORI – L’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita i ragazzi che sbagliano. C’è chi sbaglia senza volerlo, chi sbaglia con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine.
Quando si è adolescenti, il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri desideri, senza paura, o senza mostrare di averla.
L’Istituto Minorile è a picco sul mare e ospita 70 detenuti: 50 ragazzi e 20 ragazze. Quando entrano, hanno sempre meno di 18 anni.

Filippo (Nicolas Maupas) è un ragazzo borghese della Milano bene, figlio e studente modello che, in seguito a una notte brava, viene ritenuto responsabile della morte del suo migliore amico. Carmine (Massimiliano Caiazzo) è un ragazzo di Secondigliano che fa di tutto per sfuggire al destino criminale previsto dalle sue origini familiari. La ‘Famiglia’ infatti lo chiama ‘o Piecuro perché vorrebbe lavorare onestamente.
Quando però un ragazzo figlio di un clan avverso prova a violentare la sua ragazza, Carmine reagisce in maniera efferata. Edoardo (Matteo Paolillo) è un piccolo grande boss di sedici anni. Ha già un figlio in arrivo dalla fidanzata che lo aspetta fuori, ma si innamora di Teresa, una studentessa che fa volontariato in carcere. Viola (Serena De Ferrari) ha ucciso sua madre senza averne apparentemente motivo e non sembra pentita di quello che ha fatto. Naditza (Valentina Romani) è una ragazza rom che preferisce stare in casa invece che nel campo nomadi dove il padre la vuole dare in sposa a un uomo orrendo.
Insieme ai giovani detenuti ci sono gli adulti che governano il carcere: l’ambiziosa direttrice (Carolina Crescentini), l’appassionato comandante di polizia penitenziaria (Carmine Recano), gli educatori, il cuoco, il barbiere e tutti coloro che ogni giorno cercano di aprire una piccola finestra su un futuro diverso da quello che i ragazzi sono convinti debba essere il loro.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
