Abdullahi Mire – ex rifugiato e giornalista che ha sostenuto il diritto all’istruzione donando 100mila libri ai bambini rifugiati in Kenya – è il vincitore globale del Premio Nansen per i Rifugiati dell’UNHCR per il 2023.
GINEVRA – Il 13 dicembre scorso, in occasione del Global Refugee Forum 2023, Abdullahi Mire è stato premiato a Ginevra.
“La vittoria non è solo per me”, ha detto Mire, 36 anni. “È per tutti i volontari con cui lavoro… È per i bambini nelle scuole”.
“Abdullahi Mire è la prova vivente che all’interno delle comunità sfollate possono nascere idee trasformative”, ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. “Ha dimostrato grande intraprendenza e tenacia nel rafforzare la qualità dell’istruzione dei rifugiati”.
Nato in Somalia, Mire è cresciuto nei campi rifugiati di Dadaab, in Kenya. È stato infine reinsediato in Norvegia, ma il desiderio di servire la sua comunità lo ha riportato a casa. Ha trovato lavoro in Kenya come giornalista e ha creato il Refugee Youth Education Hub, un’organizzazione guidata da rifugiati che ha aperto tre biblioteche nei campi – con i libri provenienti da donazioni – e ha ampliato le opportunità di apprendimento per le decine di migliaia di bambini e giovani che vivono sfollati.
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