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Il sabato degli eroi: Pilato e SuperGreg oro, Angiolini argento, Miressi e Galossi bronzo

3 minuti di lettura

Gli azzurri fanno “quasi cappotto” nella terza giornata degli Europei di Roma. Due ori un argento e due bronzi e dentro lo Stadio del Nuoto scatta la festa. Il pubblico canta l’inno di Mameli insieme a Gregorio Paltrinieri e Benedetta Pilato che vincono gli 800 stile libero e i 100 rana; applausi per l’argento scintillante di Lisa Angiolini nei 100 rana e per i bronzi di Alessandro Miressi nei 100 stile libero e Lorenzo Galossi negli 800 di Super Greg. Dopo tre giornate di gare il medagliere dell’Italnuoto sale a quota 14 (7, 4, 3). Nel pomeriggio romano si aggiungono un record italiano, un primato mondiale juniores e tre pass per le finali di domenica.

SUPEREROE GREG D’ORO E GALOSSI EREDE DI BRONZO. Più forte della fatica accumulata in dodici mesi affrontati sempre al massimo, senza mai staccare la spina, tra Tokyo, Budapest e quindi Roma. Gregorio Paltrinieri veste ancora una volta i panni da SuperEroe, riscrive un’altra pagina di storia e sei anni dopo Londra 2016, si riprende il trono degli 800 stile libero europei e sulla sua scia c’è quello che viene considerato il suo erede naturale: Lorenzo Galossi.

Il sedicenne romano conquista il bronzo, stampando il record del mondo juniores e diventando il più giovane medagliato italiano nel nuoto agli Europei: il pubblico dello Stadio del Nuoto, richiamato dagli alfieri tricolore, si esalta e partono standing ovation e hola per una festa infinita.

Paltrinieri esce dall’acqua, si lascia andare al gesto del trionfo, alza gli occhi verso lo Stadio del Nuoto e poi è un fiume in piena: “Questa è la piscina più bella in cui abbia mai gareggiato. È troppo emozionante vedere gli amici e i famigliari sulle tribune, che mi hanno dato una carica incredibile – afferma il 27enne carpigiano, allenato da Fabrizio Antonelli, bicampione olimpico, trimondiale e trieuropeo dei 1500 – Con la coda dell’occhi vedevo il “Gallo” (Galossi ndr) che è veramente forte, un toro che ci darà grandi soddifazioni. Quella di oggi è una gioia incredibile, a casa, che aspettavo da tanto tempo“.

Galossi, ascolta il suo mito, e poi gli fa eco. “Sarebbe stato ancor più bello arrivare al secondo posto – spiega l’enfant prodige romano, seguito da Christian Minotti – Ho provato a riprendere il tedesco ma non ce l’ho fatta. È un orgoglio questa medaglia, nella mia città. Devo crescere ancora lo so: nel frattempo mi godo questo momento ma senza montarmi la testa“.

BENEDETTA E LISA COME NICOLÒ E FEDERICO. Un’altra gara pazzesca, l’ennesima dimostrazione di forza, potenza, classe e maturità. Benedetta Pilato piazza l’uno due perfetto e dopo essersi presa il titolo mondiale a Budapest lo scorso giugno, fa suo anche quello europeo dei 100 rana e si trascina sul podio una clamorosa Lisa Angiolini che mette al collo un argento quanto mai insapettato: le due azzure eguagliano i colleghi Nicolò Martinenghi e Federico Poggio, che ventiquattro ore prima avevano messo alle spalle l’intera concorrenza nei 100 rana al maschile.

Per le azzurre alla fine solo abbracci, gioia e lacrime che entrambe a fatica riescono a trattenere. “Sono contenta per me, ma anche per Lisa che si merita questa medaglia – spiega Benedetta, campionessa europea in carica nei 50 rana a Budapest, dopo aver portato in semifinale il record del mondo sul 29″30 – Dedico questo oro a Stefano Nurra scomparso pochi giorni fa: mi manca tantissimo“.

Poi tocca alla toscana Angiolini: “Un argento che rappresenta una rivincita per me e che mette alle spalle tante cose che non andate per il verso giusto nella mia carriera. Voglio salutare i miei nonni: li amo tantissimo“.

MIRESSI DI BRONZO NEI 100 SL MONDIALI. Alessandro Miressi si conferma garista d’eccellenza, rimane sul podio europeo dopo l’argento a Budapest 2021, ed è di bronzo in una finale che rimarrà storica. Vince infatti il funambolo romeno e campione iridato David Popovici con il record del mondo in 46”86 (22”74-24”12).

Il 23enne di Torino – tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, alle olimpiadi argento con la 4×100 sl e bronzo con la 4×100 mix – nuota in 47”63, con un eccellente secondo 50 in 24”75.

“È stata una finale incredibile, d’altissimo livello. Non sono al massimo della condizione fisica, dopo un anno non semplice – sottolinea Miressi, allenato da Antonio Satta, ai mondiali di Budapest oro con la 4×100 mista e bronzo con la 4×100 sl – Il pubblico mi ha spinto e mi ha aiutato nella seconda parte di gara“.

Chiude sesto Lorenzo Zazzeri – tesserato per Esercito e RN Florentia, seguito da Paolo Palchetti, altro alfiere della 4×100 olimpica – in 48”10. “Sono in una finale stellare e va già bene così – spiega – Complimenti a David è un grande campione“.

E il fenomeno Popovici non nasconde l’emozione per aver riscritto la storia del nuoto: “Sono entrato in acqua per stabilire il record del mondo e ci sono riuscito – racconta il 17enne di Bucarest, agli Eurojrs di Roma 2021 oro nei 50, nei 100 e nei 200 sl – È stata una sfida difficile, ma questa piscina mi porta fortuna“.

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