Italian flag
ItaliaSlide-mainSport

Epica ItalRugby batte il Galles

3 minuti di lettura

Un’epica ItalRugby femminile batte il Galles nella seconda giornata del WXV 2

CAPE TOWN – Finisce tra gli abbracci e le lacrime di gioia la seconda partita dell’ItalRugby femminile nel WXV 2. Una gara epica, con il muro azzurro che non molla nonostante il veemente assalto del Galles negli ultimi minuti di gioco. Decidono la meta della capitana Elisa Giordano e il piazzato di Beatrice Rigoni per l’8 a 5 finale.

Un Match senza esclusione di colpi, con le gallesi che impostano tutto sulla loro superiorità fisica ma che trova le azzurre più agguerrite che mai. Sara Tounesi che ha offerto una prestazione strepitosa, soprattutto in difesa nominata Player of the match. Ma non da meno anche le prestazioni nel forcing finale in difesa di Turani spostata a destra e della neo-entrata Stecca.

La partita

Parte subito forte il Galles, cercando di mettere pressione all’Italia con la mischia. Le Azzurre tengono bene anche se perdono subito Muzzo per una colpo alla testa. Al suo posto entra Capomaggi. Grande difesa ma la squadra di Raineri inizia a farsi pericolosa anche in attacco.

Stefan calcia e mette in difficoltà Joyce, Granzotto la anticipa e con una mano riesce a riciclare per l’accorrente Ostuni Minuzzi che schiaccia in meta all’altezza della bandierina. Il TMO chiama però il passaggio in avanti e la meta viene annullata. Al 10′ l’Italia attacca con una maul avanzante che porta Stefan a giocare il pallone ai 5 metri. Dopo 5 fasi Turani carica ma arriva corta di poco, la veneta Giordano raccoglie e schiaccia per il 5-0.

La partita cambia di tenore e si fa più tattica. Al 30′ George trova un bel calcio sul lato destro per Lewis, che è in anticipo su Ostuni Minuzzi ma manca l’aggancio col pallone. È il preludio della meta gallese. Cinque minuti dopo le avversarie portano un assalto di ben 12 fasi e si avvicinano sempre di più alla linea di meta. Le Azzurre tengono ma devono poi cedere quando Bevan e George trovano la superiorità numerica. Passaggio su Hannah Bluck che firma la meta del pareggio.

Il secondo tempo vede subito due cambi per l’Italia: dentro Mannini e Ranuccini, fuori Sillari e Tounesi. Come nella prima frazione, parte fortissimo il Galles ma sono le Azzurre a colpire. Bel calcio di Ostuni Minuzzi, Joyce va in difficoltà. Mannini mette pressione e Capomaggi con le mani sul pallone guadagna il calcio dell’8-5 a firma di Rigoni.

La squadra di Raineri continua a spingere, ma ci sono troppi errori e vengono sprecate due belle occasioni con Stefan e Vecchini. Al 65′ è Granzotto ad aprire la difesa avversaria, ma Callender salva tutto con un intervento strepitoso. Gli ultimi dieci minuti sono una vera propria battaglia sportiva.

Tuipulotu guida le sue sempre più in attacco, ma è proprio lei a vanificare l’occasione più ghiotta al 73′ con un in avanti. La imita subito dopo Rigoni che prova a lanciare Mannini inutilmente. Il Galles continua a spingere e a crederci e si crea l’ultima occasione della gara.

George decide di calciare in touche per provarla a vincere e rinuncia ai pali. Le azzurre si asserragliano bene sulla maul avversaria ma concedono un altro calcio di punizione sotto ai pali a tempo ormai scaduto. Il Galles chiama la mischia e ottiene anche un vantaggio ma non lo sfrutta.

Ultima mischia, Raineri mette dentro Stecca per Seye con Turani che si sposta a destra. Le Azzurre tengono, il Galles è una carica dopo l’altra, Veronese placca in maniera incredibile in mezzo ai pali. Bevan prova la mossa della disperazione attaccando da sola ma viene tenuta alta.

È finita. Una granitica Italia conquista la sua prima vittoria nel WXV 2024 battendo il Galles per 8-5.

Il tabellino

Cape Town, Athlone Stadium, 4 ottobre 2024
WXV 2 – II giornata
Galles v Italia 5-8 (5-5)

Marcatrici: p.t 11’m. Giordano (0-5); 32’ m. Buck (5-5) s.t 9’ cp. Rigoni (5-8);

Galles: Joyce; Cox, H. Jones (Cap. 27’st. Powell), Bluck (30’st. Keight), Metcalfe; George, Bevan (9’-20’ pt. temp. S. Jones); Lewis, Callender, Butchers; Evans, John (75′ A. Prys); Rose (3’st. Tuipulotu), Phillips, G. Pyrs. A disposizione: Reardon, Davies, Williams
all. Ioan Cunningham

Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo (9’ pt. Capomaggi), Sillari (1’st. Mannini), Rigoni, Granzotto; Stevanin, Stefan; Giordano (Cap.); Sgorbini (77′ Veronese), Tounesi (1’st. Ranuccini); Duca, Fedrighi; Seye (Stecca 82′), Vecchini, Turani. A disposizione: Gurioli, Zanette, Frangipani,
all. Giovanni Raineri

Arb: Ella Goldsmith (RA)
gdl: Amelia Luciano (USA); Siyanda Pikoli (SARU)
TMO: Aaron Paterson (NZR)
Cartellini:
Calciatrici: Rigoni (1/2); Bevan (0/1)
Player of The Match: Sara Tounesi (ITA)
Note: Giornata calda e soleggiata

Photo Credits: federugby.it

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1977 articoli

AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…