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Ecco la Corritreviso, una festa lunga 30 anni

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La grande classica di Piazza dei Signori lancia il conto alla rovescia per l’edizione del trentennale. Appuntamento alla serata di venerdì 21 giugno: 10 chilometri per tutti e sipario finale con due gare ad invito per atleti d’alto livello

In principio furono Panetta, Lambruschini, Di Napoli. E poi ancora Pertile, Ejjafini, Genovese. La storia della Corritreviso, in trent’anni, ha attraversato epoche gloriose del mezzofondo e fondo azzurro. Un passato che non torna, ma la grande classica del capoluogo della Marca è ancora lì. Un monumento tra i monumenti.

 

 

L’appuntamento con l’edizione numero 30 è per venerdì 21 giugno. Di sera, sotto le stelle, nel primo giorno d’estate. Scenario di partenza e d’arrivo, la centralissima Piazza dei Signori. Si corre molto in riva al Sile, ma solo la Corritreviso va a collocarsi, da sempre, nel “salotto buono” della città.

Il programma della serata prevede, in apertura, la passerella della gare giovanili, valide per l’assegnazione dei titoli regionali individuali Fidal. Alla società con il maggior numero di iscritti andrà anche il prestigioso Trofeo Lattebusche.

A seguire, con partenza alle 20.30, la gara aperta agli appassionati di livello amatoriale e assoluto. Si correrà sulla distanza di 10 chilometri, toccando gli angoli più belli del centro storico: da Piazza dei Signori a San Leonardo, da Santa Maria Maggiore al Lungosile, da Corso del Popolo a Piazza Duomo, da via Roggia a via Calmaggiore, il cuore per eccellenza dello “struscio” cittadino, che ricondurrà gli atleti in Piazza dei Signori.

 

L’anno scorso, la Corritreviso ha introdotto una gara maschile ad invito per l’atleti élite, a chiudere la serata. Un grande spettacolo, che ha incoronato l’azzurro Eyob Ghebrehiwet Faniel, poi protagonista di una stagione da incorniciare (oro a squadre nella maratona degli Europei di Berlino, argento ai Giochi del Mediterraneo sulla mezza distanza).

La novità è piaciuta, e per quest’anno la Corritreviso ha previsto un raddoppio, introducendo una gara élite ad invito anche per il settore femminile. Le donne del settore assoluto si sfideranno così sulla distanza di 5 chilometri, gli uomini sulla distanza doppia. In entrambi i casi, per dare regolarità statistica alla prestazioni cronometriche, si correrà su un percorso omologato Fidal. Lo sviluppo, per le due gare élite, sarà di 1 chilometro. Spettacolo, insomma, garantito, grazie ai ripetuti passaggi.

 

La quota di partecipazione alla Corritreviso è di 12 euro (che diventeranno 15 a partire dal 1° giugno). Tariffa agevolata (10 euro) anche per le società che iscriveranno almeno 15 atleti. Per tutti, in omaggio, una esclusiva canotta in materiale tecnico e una splendida medaglia che rimarranno a ricordo di una serata da non perdere. Trent’anni sono un bel traguardo. Peccato mancare, davvero. Per ulteriori info:www.corritreviso.it.

 
Photo credit: Roberta Radini

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