L’idea di una città devastata da una bomba nucleare mi ha sempre turbato, come credo che succeda a tutti, a meno che non si sia leader psicopatici o maniaci dell’apocalisse. Dopo aver guardato su YouTube un video del canale Kurzgesagt intitolato “What if we nuke a city?”[1] (con tanto di sottotitoli in italiano), mi sono resa conto che sebbene l’idea nella mia mente risuonasse terrorizzante, è sempre stata parecchio vaga su che cosa accadrebbe in particolare.
Nel video riassumono in questa maniera: “Questo non è un uragano, un incendio, un terremoto o un incidente nucleare: è tutte queste cose allo stesso tempo, e peggio”. E se questo non bastasse, i soccorsi farebbero molta più fatica o potrebbero anche essere impossibilitati, se comparati alle altre tragedie, naturali o meno”.
E se la mia mancanza di conoscenza non fosse un caso? Si parla spesso di bombe nucleari, ma mai che cosa potrebbe accadere se le minacce fossero davvero messe in atto. La ragione per cui nessun Governo vuole che si pensi alle conseguenze di una bomba nucleare è perché non c’è nessuna risposta umanitaria seria e possibile a un’esplosione nucleare. L’attitudine mondiale dei Governi è quella di considerare la possessione di armi nucleari come un bene, ma che sia una minaccia quando chiunque altro la ottiene o, in altre parole, che sia necessario minacciare altri con la distruzione di massa per tenere noi al sicuro. Se le minacce dovessero trasformarsi in realtà, la sofferenza umana sarebbe inimmaginabile. La soluzione è quella di eliminare tutte le armi nucleari, e giurare di non costruirne mai più. Le armi nucleari sono profondamente immorali, indipendentemente da chi le possiede.
Questa soluzione non sarà possibile senza pressione, e se vuoi fare parte di questa pressione, visita il sito notonukes.org per imparare di più sulle armi nucleari e su cosa si può fare contro di esse. Decidiamo il futuro delle armi nucleari prima che decidano il nostro.
[1] Traduzione in italiano :“E se atomizzassimo una città?”.
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