Il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia segna una svolta con l’introduzione dei dottorati di ricerca, elevando il panorama musicale italiano a nuovi livelli di eccellenza accademica
VENEZIA – Un passo significativo nel panorama musicale italiano, i Conservatori di Musica italiani, da sempre fucine di talento e innovazione, accolgono ora il prestigioso titolo di Dottorato di ricerca. Questo rappresenta il massimo grado di istruzione, concepito per fornire le competenze necessarie per attività di ricerca altamente qualificata.
Il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia fa da pioniere in questo nuovo percorso, grazie alla sinergia tra istituzioni accademiche nazionali e internazionali. In collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e IUAV di Venezia, SISSA di Trieste, Università di Verona, Università Statale di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università di Genova, Università di Strasburgo, New York University e altre prestigiose università musicali europee, il Conservatorio offre un’ampia gamma di opportunità formative.
Il programma di dottorato non solo propone lezioni individuali e collettive, masterclass, workshop, laboratori, seminari e conferenze, ma mira anche a perfezionare le competenze performative e creative degli studenti. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire il concetto di performance musicale, esplorare il legame tra musica e neuroscienze, e sviluppare una filosofia dell’innovazione.
Le borse di studio disponibili sono sei e si suddividono in diverse aree di ricerca
- Progetto Campana: Una borsa destinata a facilitare la comunicazione tra scienziati nel campo della fusione nucleare. Questo progetto coinvolge studiosi e compositori di musica per la sonificazione dei dati, con l’obiettivo di accelerare il progresso verso la produzione di energia elettrica attraverso la fusione dell’idrogeno.
- Voci: Direzione e Composizione Corale: Una borsa dedicata a progetti di ricerca interdisciplinari sullo sviluppo della coralità. Il progetto si concentrerà sul valore della divulgazione performativa e dell’innovazione tecnologica, esaminando il rapporto tra il musicista e il contesto culturale di appartenenza.
- Due borse: Destinate a progetti focalizzati sul rinnovamento della performance musicale, con particolare attenzione agli aspetti educativi e alle strategie per la trasversalità degli apprendimenti, in relazione alle innovazioni introdotte dalle neuroscienze in musica.
- Due posti senza borsa: Un dottorato orientato alla Musica, Performance e Innovazione Scientifica, e un altro dedicato allo studio dei fondi bibliografico-musicali storici conservati nella Biblioteca del Conservatorio di Venezia.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 settembre 2024, con gli esami di ammissione programmati per il 16 e 17 settembre. Il dottorato inizierà il 2 dicembre 2024 e avrà una durata di tre anni.
Per ulteriori dettagli e per la presentazione delle domande, è possibile visitare il sito ufficiale del Conservatorio di Venezia: Dottorati AFAM.
Crediti fotografici: https://www.conservatoriovenezia.eu/presentazione/
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