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Differenti con metodo, l’essenza del progettare in mostra a Treviso

1 minuti di lettura

Differenti con metodo, promossa da[e]DesignFestival, inaugurata al Museo Luigi Bailo venerdì 29 novembre, narra i progetti di alcuni dei più importanti protagonisti del design e dell’architettura trevigiana degli ultimi sessant’anni

Legati da una formazione universitaria svolta allo Iuav di Venezia, con importanti maestri dell’architettura quali, Egle Trincanato, Carlo Scarpa, Bruno Zevi, Giuseppe Samonà, Ignazio Gardella, Franco Albini.

Premesso che, siamo tra il 1960 e il 1990 e trovandoci al cospetto di un epoca densa di significati ed avvenimenti, nonchè pregna di connotati che partivano dagli enormi cambiamenti sociali, tutto sembrava mutare, figlio di una trasformazione eclettica.

Tutto il percorso espositivo, accattivante da par suo, evidenzia “l’anima segreta delle cose”, con un attento focus verso una ricerca formale, che si evince vieppiù nelle opere degli architetti selezionati.

Oggetti, progetti e studi in mostra di Roberto Pamio, Paolo Bandiera e Umberto Facchini, Luciano Gemin, Giuseppe Davanzo, Vittorio Rossi e Boccato-Gigante,

L’allestimento, pensato per aree tematiche, ovvero la formazione a Venezia, le architetture, il design, gli interessi collaterali, allude perfettamente ad un approccio dove i vari professionisti si raccontano per temi.

Una mostra ricca di tanti eventi collaterali che si avvale oltremodo della coorganizzazione della città di Treviso e i Musei Civici, in collaborazione con FATV-Fondazione Architettura Treviso e Forma Ubis, curata da Luciano Setten direttore artistico di [e]DesignFestival estival, con Mauro Gemin, Giuseppe Cangialosi e Luca Facchini.

Contestualmente il Museo Collezione Salce ospiterà nella sede di Santa Margherita, una selezione di manifesti dedicati al design e alle nuove tendenze dell’epoca, partendo dagli anni cinquanta con l’architettura sempre a far da tramite, una graziosissima capsule che non mancherà di testimoniare un epoca attraverso cartelloni e “réclame ante litteram“. La rotazione mensile dei manifesti esposti e gli eventi che si succederanno promettono di donare alla collezione la giusta enfasi e il perfetto approfondimento.

Photo credit by Pamela Zamberlan-[e]DesignFestival

Instacult di Mauro Lama

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Giornalista pubblicista, cura personalmente rubriche di arte e cinema.
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