Oggi è il gran giorno. A Roma prendono il via gli Europei di nuoto. Sono 557 gli atleti che in rappresentanza di 46 nazioni della LEN si sfideranno tra le corsie della piscina del Foro Italico agli Europei di Roma 2022, che si inaugurano oggi, 11 agosto, primo giorno di gare fino al 17. L’Italia, la squadra della nazione ospitante, è la più numerosa con 58 tra maschi e femmine, seguita dalla Gran Bretagna con 41 e da Francia e Polonia entrambe con 30 atleti. Anche Germania (29), Ungheria (26), Svezia (25), Olanda (23) e Spagna (22) sono tra le delegazioni con il maggior numero di iscritti. Entriamo nel vivo con dieci curiosità sulla kermesse sportiva più attesa dell’estate.
Gli azzurri più giovani dell’intera delegazione azzurra sono la campionessa del mondo Benedetta Pilato (17 anni), tra le donne, e il vice campione del mondo Matteo Santoro (15 anni), tra gli uomini; i più esperti sono i nuotatori plurimedagliati Fabio Scozzoli (34 anni) e Ilaria Bianchi (32).

Agli Europei, la più giovane partecipante in assoluto, tra uomini e donne, è Hana Beiqi, che è nata il 28 settembre 2008. A soli 13 anni, la nuotatrice kosovara gareggerà nei 50m e 100m stile libero e nei 50m farfalla. L’atleta più anziano è invece il tuffatore ucraino dalle grandi altezze Viacheslav Kolesnikov, che ha compiuto 40 anni il 25 marzo scorso.
Per la prima volta in un campionato europeo vanno di scena le gare dei tuffi dalle grandi altezze e il solo maschile nel nuoto artistico. In totale verranno assegnati 77 titoli: 43 nel nuoto, 13 nei tuffi, 12 nel nuoto artistico, 7 nel nuoto in acque libere e 2 nell’high diving.
I 50 farfalla uomini saranno la gara inaugurale della manifestazione l’11 agosto. I tuffi maschili individuali dalla piattaforma dei 10m chiuderanno la rassegna continentale il 21 agosto.
I 25km in mare aperto sono la gara più lunga, l’esecuzione del tuffo dal trampolino di 1m la più veloce.
L’italiana Linda Cerruti è l’atleta iscritta a più eventi. La sincronette ventottenne gareggerà in tutte le gare del solo, del duo e del team femminile. Tra le corsie, la finlandese Laura Lahtinen è iscritta al maggior numero di gare. La nuotatrice diciannovenne sarà impegnata nei 50m dorso; nei 50m, 100m e 200m rana; nei 50m, 100m e 200m farfalla, per un totale di 7 gare, escluse le staffette.
Sono 15 gli atleti registrati in due discipline sportive, iscritti sia nel nuoto che nel nuoto in acque libere.
L’Italia è la nazione con più atleti partecipanti (102). Le meno rappresentate sono Azerbaigian, Isole Faroe, Kosovo, Montenegro e Moldavia, che si presentano all’appuntamento continentale con soltanto 2 atleti.
Mercoledì 17 agosto sarà il giorno più impegnativo del programma gare, con 11 finali e altrettante cerimonie di premiazione, previste nel nuoto alla sua ultima sessione e nei tuffi.
I campionati europei delle discipline acquatiche tornano a Roma per la seconda volta, dopo l’edizione del 1983, e in Italia per la terza volta: nel 1927 era stati assegnati a Bologna e nel 1954 a Torino. Budapest è la città che ha ospitato per più volte la rassegna continentale (6), seguita dalle 3 di Vienna. Roma si posiziona al secondo posto insieme a Londra e Berlino.
Dal 2009, anno dei mondiali di Roma, resistono ancora 7 record iridati: 6 maschili e 1 femminile. Federica Pellegrini detiene il record mondiale dei 200m stile libero, tra gli uomini il brasiliano Cesar Cielo nei 100m stile libero, il tedesco Paul Biedermann nei 200m e 400m stile libero, il cinese Zhang Lin negli 800m stile libero, lo statunitense Aron Peirsol nei 200m dorso e gli Stati Uniti nella staffetta 4x200m stile libero.
credits foto roma2022.eu
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