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Da Istrana al Pallone d’oro

2 minuti di lettura

La trevigiana Manuela Giugliano è la prima calciatrice italiana della storia a essere inserita nella lista delle 30 nominate per il Pallone d’Oro

PARIGI – “È un sogno che comincia da bambino…” cantavano Edoardo Bennato e Gianna Nannini nell’estate del 1990 per i Campionati Mondiali in Italia. “Notti magiche” è rimasta da allora l’inno di ogni appassionato di calcio. Vincere un Mondiale, una Champions League o addirittura un Pallone d’oro.

Questi sono stati, e penso saranno sempre, i sogni di ogni bambino/a quando inizia a calciare un pallone. Si fa finta di essere il tal campione e via, tutto il giorno a giocare senza tregua. Ed è così che tutto è partito dal campetto di Istrana (TV), dove una piccola Manuela Giugliano muoveva i primi passi nel mondo del calcio, nelle giovanili miste del proprio paese.

Nel 2010, a soli 13 anni, il passaggio a una squadra totalmente femminile, il Barcon, e l’esordio in Serie C, all’epoca interregionale e terza serie del Campionato italiano. Ricordo benissimo la prima volta che la vidi giocare. Un piccolo fulmine rosso con una tecnica incredibile. Destro o sinistro non importava. Ci saltava sistematicamente tutte e andava a segnare. Uno spettacolo per gli occhi.

Da lì una carriera in perenne ascesa, a 16 anni esordisce in Serie A con il Graphistudio Pordenone. Poi Torres, Mozzanica, una breve parentesi all’Atletico Madrid, Verona, Brescia, Milan e infine nel 2019 Roma di cui da quest’anno è la capitana.

Ed è proprio con la squadra della capitale che conquista due scudetti consecutivi, due Coppe Italia e una Supercoppa (a cui si aggiunge quella conquistata con il Brescia nel 2017).

La Nazionale e il Pallone d’oro

Anche con la Nazionale italiana il connubio inizia molto presto. Nel 2014 vince con la formazione Under 17 il bronzo sia agli Europei che ai Mondiali di categoria in Costa Rica. L’anno successivo l’allora CT Antonio Cabrini la convoca per la prima volta in Nazionale maggiore. Inizia una storia amore da 83 presenze e 11 gol sugellata dalla partecipazione ai due storici Mondiali consecutivi. Iconico il suo saluto alla telecamera durante l’inno Nazionale con l’occhiolino.

È di ieri invece la storica notizia: tra le trenta candidate alla vincita del Pallone d’oro 2024 c’è per la prima volta anche una calciatrice italiana. Ed è lei, Manuela Giugliano, la ventisettenne proveniente da Istrana. Ora bisognerà attendere la cerimonia di proclamazione che si svolgerà lunedì 28 ottobre al Theatre du Châtelet di Parigi. Ma intanto il sogno continua.

Le candidate

Queste le 30 calciatrici nominate:

Barbra Banda (Zambia, Shanghai RCB/Orlando Pride)
Aitana Bonmatí (Spagna, Barcellona)
Lucy Bronze (Inghilterra, Barcellona/Chelsea)
Mariona Caldentey (Spagna, Barcellona/Arsenal)
Tabitha Chawinga (Malawi, Paris Saint-Germain/Olympique Lyonnais)
Grace Geyoro (Francia, Paris Saint-Germain)
Manuela Giugliano (Italia, Roma)
Caroline Graham Hansen (Norvegia, Barcellona)
Patricia Guijarro (Spagna, Barcelona)
Giulia Gwinn (Germania, Bayern Monaco)
Yui Hasegawa (Giappone, Manchester City)
Ada Hegerberg (Norvegia, Olympique Lyonnais)
Lauren Hemp (Inghilterra, Manchester City)
Lindsey Horan (USA, Olympique Lyonnais)
Lauren James (Inghilterra, Chelsea)
Marie-Antoinette Katoto (Francia, Paris Saint-Germain)
Alyssa Naeher (USA, Chicago Red Stars)
Sjoeke Nüsken (Germania, Chelsea)
Ewa Pajor (Polonia, VfL Wolfsburg/Barcellona)
Salma Paralluelo (Spagna, Barcellona)
Gabi Portilho (Brasile, Corinthians)
Alexia Putellas (Spagna, Barcellona)
Mayra Ramírez (Colombia, Levante/Chelsea)
Trinity Rodman (USA, Washington Spirit)
Lea Schüller (Germania, Bayern Monaco)
Khadija Shaw (Giamaica, Manchester City)
Sophia Smith (USA, Portland Thorns)
Mallory Swanson (USA, Chicago Red Stars)
Tarciane (Brasile, Corinthians/Houston Dash)
Glódís Viggósdóttir (Islanda, Bayern Munich)

Annunciata anche la shortlist dei sei candidati per il Trofeo Allenatore femminile dell’anno:

Sonia Bompastor (Francia, Olympique Lyonnais / Chelsea)
Arthur Elias (Brasile, Corinthians / nazionale brasiliana)
Jonatan Giráldez (Spagna, Barcelona / Washington Spirit)
Emma Hayes (Inghilterra, Chelsea / nazionale USA)
Filipa Patão (Portogallo, Benfica)
Sarina Wiegman (Paesi Bassi, nazionale inglese)

Photo Credits: Figc.it

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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