Il convegno “Rapporti culturali Italia-Cina nell’anno delle celebrazioni di Marco Polo” svoltosi presso l’Università Ca’ Foscari a Venezia ha offerto uno sguardo riflessivo sulle relazioni bilaterali, con il focus sui 700 anni dalla morte di Marco Polo.
VENEZIA. Il convegno “Rapporti culturali Italia-Cina nell’anno delle celebrazioni di Marco Polo” ha avuto luogo giovedì 11 gennaio presso l’Aula Magna Silvio Trentin dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con il titolo scelto in occasione del 700º anniversario dalla morte dell’esploratore. Massimo Ambrosetti, ambasciatore d’Italia in Cina, ha presieduto la discussione, che ha esplorato le relazioni bilaterali e l’importanza della cultura come elemento fondante.
L’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin, rappresentante del Comune di Venezia, ha evidenziato il ruolo contemporaneo di Marco Polo nel promuovere il dialogo, sottolineando la collaborazione tra Venezia e la Cina, specialmente nel contesto dell’emergenza Covid.
Il convegno, aperto agli studenti, costituisce una delle prime iniziative del Comitato Nazionale per le celebrazioni, riconosciuto dal Ministero della Cultura e promosso dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, con la rettrice Tiziana Lippiello come Presidente del Comitato Scientifico e Coordinatrice dei progetti.
Ambrosetti, nell’intervento, ha riflettuto sulle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo come opportunità di esaminare le relazioni tra Italia e Cina, enfatizzando il ruolo centrale della cultura e la necessità di considerare le relazioni internazionali al di là di prospettive eurocentriste. Ha sottolineato la natura culturale degli Stati e l’importanza di un confronto che rispetti le identità nazionali.
L’assessore all’Ambiente De Martin ha ribadito il ruolo cruciale di Marco Polo nel favorire il dialogo e ha evidenziato la rilevanza della cultura come strumento unificante. Ha richiamato l’attenzione sulla collaborazione tra Venezia e la Cina, in particolare il patto di amicizia siglato nel 1980 con Suzhou. Ha ricordato il contributo significativo di Suzhou durante l’emergenza Covid, sottolineando la forza del dialogo e della solidarietà internazionale. Inoltre, ha riconosciuto il valore dell’esperienza e della diplomazia nella costruzione di rapporti internazionali basati sull’incontro e non sulla divisione. La presenza dell’ambasciatore Ambrosetti a Ca’ Foscari è stata considerata fondamentale in questo contesto.
Il convegno ha fornito uno spazio per la riflessione sulle celebrazioni di Marco Polo come occasione di rafforzamento del rapporto strategico bilaterale tra Italia e Cina.
Ambrosetti ha evidenziato la centralità della cultura in questo processo, sottolineando la necessità di una comprensione che rispetti le identità culturali degli Stati. La Cina ha manifestato un notevole interesse e attenzione alle celebrazioni in corso a Venezia, consolidando ulteriormente i legami tra le due nazioni attraverso il filo conduttore della cultura e dell’identità.
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