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Chiusura anticipata della mostra “Te veo, Me veo”, causa danni per maltempo alla Chiesa delle Zitelle

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La mostra “Te veo, Me veo” dell’artista dominicana Lidia León ospitata nella Chiesa palladiana delle Zitelle, situata di fronte a Piazza San Marco nell’Isola della Giudecca, non potrà riaprire al pubblico in seguito ai forti venti e temporali di luglio che hanno danneggiato i vetri termali e della lanterna della Chiesa.

 

“Intere lastre di piombo sono state strappate a forza dalla cupola, la grande finestra termale della facciata è stata gravemente danneggiata dalla grandine e dal vento ed i vetri della lanterna della cupola sono stati quasi interamente frantumati – ha dichiarato IRE che è l’ente proprietario- e prontamente siamo intervenuti per mettere il luogo monumentale al riparo da eventuali infiltrazioni e assicurare l’incolumità dei visitatori, ma una soluzione “temporanea” non si è dimostrata soddisfacente da un punta di vista estetico-curatoriale”.

 

Così in accordo con le curatrici, Roberta Semeraro e Iris Peynado, che hanno condiviso tutte le decisioni con l’artista di Santo Domingo, si è deciso di chiudere l’esposizione al fine di avviare tutti gli interventi di restauro necessari.

 

Con la riapertura della Chiesa è previsto il rilancio delle iniziative relative alla conoscenza e diffusione in Europa dell’arte di Lidia León, una delle figure più rappresentative dell’arte dominicana.

 

“Con la riapertura – dice il critico d’arte Roberta Semeraro – sono previste interessanti novità come la presentazione del libro dove non mi soffermo soltanto ad analizzare la mostra delle Zitelle, ma ampio il raggio d’azione indagando su tutta l’arte di LiLeón. Questa pubblicazione contiene anche un breve ma significativo testo critico dedicato all’artista da Marianne Tolentino, la massima esperta di arte contemporanea della DR nonché curatrice del Padiglione della Repubblica Dominicana alla Biennale di quest’anno. Il libro sarà presentanto il 30 gennaio 2020, a Santiago presso il Centro León nell’ambito delle attività culturali organizzate dalla nostra Ambasciata Italiana a Santo Domingo per celebrare i 500 anni del grande umanista italiano Alessandro Geraldini, primo vescovo di Santo Domingo. Il 5 febbraio seguirà inoltre a Quinta Dominica l’esposizione fotografica di una selezione di bellissimi scatti del veneziano Maurizio Rossi, della mostra “Te veo, Me veo”.

 

La presentazione italiana del volume si terrà nella bella chiesa palladiana delle Zitelle una volta terminati i lavori di ripristino.

La Mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Santo Domingo in occasione delle celebrazioni dei 120 anni delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Dominicana e con la Fondazione LiLeón.

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