PRIMO PASSO AVANTI MA I MUSEI DEVONO RIAPRIRE TUTTI. Dopo molti mesi di vertenza consideriamo il punto raggiunto nell’incontro in Prefettura un primo passo avanti che porterà l’utilizzo della cassa integrazione ad un massimo del 20% dei giorni lavorabili sino a dicembre – dichiarano Daniele Giordano (Cgil) e Mario Ragno (Uil).
Sicuramente quello di oggi è un passo avanti rispetto al 100% di cassa integrazione di inizio anno, al 50% di giugno o al 40% di agosto, anche se riteniamo che ci sarebbero le condizioni per non utilizzare questo strumento.
Ribadiamo che consideriamo un errore grave continuare a mantenere i Musei in parte chiusi e ad orari ridotti, oltre che non dare una vera programmazione alla Fondazione Musei e non sia nemmeno positivo per la tenuta del bilancio.
Abbiamo assistito proprio ieri alle dichiarazioni del Sindaco che annuncia una ripresa dell’offerta culturale, viste le code di turisti nell’Area Marciana, ma si dimentica che Venezia non è solo Palazzo Ducale e che non basta puntare sempre e soltanto su un ritorno ai flussi turisti pre pandemia.
Rimangono per noi ingiustificate le spese per il salone nautico, visto che ci si rappresenta una situazioni di bilancio critica, e non comprendiamo come sia possibile che i costi della Mostra per i 1600 anni di Venezia siano lievitati dai 150.000, euro di novembre 2020 ai 600.000 euro preventivati oggi, un aumento del 400% che ci fa venire in mente gli aumenti di costo di qualche opera pubblica veneziana.
In questo quadro abbiamo comunque scelto, visto il grande senso di responsabilità dei lavoratori della Fondazione Musei che hanno lavorato sempre, qualcuno anche mentre era in cassa integrazione, di sospendere temporaneamente lo stato di agitazione e verificare i punti raggiunti oggi in un confronto specifico all’inizio di settembre con la Fondazione Musei.
Continuiamo a sottolineare – concludono Giordano e Ragno – che tutti i Musei devono essere aperti senza riduzioni di giornate o orari, perché sono servizi pubblici che devono essere garantiti alla cittadinanza.
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