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Case occupate, flash mob di Fratelli d’Italia a Monastier

Case occupate, flash mob di Fratelli d’Italia a Monastier. Speranzon, Razzolini e De Carlo (FdI): “Basta slogan, si ripristini la legalità” “Fuori gli abusivi dalle case occupate. La proprietà privata è sacra”: così recitava lo striscione esposto dai

Case occupate, flash mob di Fratelli d’Italia a Monastier. Speranzon, Razzolini e De Carlo
(FdI): “Basta slogan, si ripristini la legalità”
“Fuori gli abusivi dalle case occupate. La proprietà privata è sacra”: così recitava lo
striscione esposto dai rappresentanti di Fratelli d’Italia nel corso del flash mob organizzato
a Monastier di Treviso questa mattina dal coordinamento provinciale del partito guidato
da Giorgia Meloni.
A reggere lo striscione, i massimi esponenti provinciali, regionali e nazionali del partito, a
partire dal senatore e coordinatore veneto Luca De Carlo: “Basta con gli slogan: il
famigerato “governo dei migliori” passi dalle parole ai fatti e doti le forze dell’ordine e la
magistratura di strumenti realmente utili per tutelare la proprietà privata e i diritti dei
cittadini. È inaccettabile che immigrati clandestini possano sostare sul territorio nazionale,
occupando per di più case costruite con fatica e sacrificio dalle nostre famiglie. Un’unica
soluzione: blocco navale subito e espulsione di quegli immigrati che, con abusivismo e
crimini, tolgono diritti e sicurezza ai cittadini italiani”.
Presente anche il capogruppo in consiglio regionale, Raffaele Speranzon, che già da
presidente Ater di Venezia si era battuto contro le occupazioni abusive: “Non è possibile
permettere la presenza di sacche di impunità sul territorio. L’autorità giudiziaria deve
essere messa in condizioni di poter ripristinare legalità e sicurezza per riconsegnare gli
immobili privati ai legittimi proprietari e per difenderne così i diritti”.
A fianco del suo capogruppo, anche il consigliere regionale trevigiano Tommaso Razzolini:
“Difendiamo la proprietà privata, che consideriamo sacra, contro chi tacciando gli altri di
razzismo si impossessa spazi non suoi. Questa non è integrazione: chi vuole vivere in Italia,
lo deve fare in maniera regolare, a partire dalle modalità di ingresso, e poi deve farlo
rispettando le leggi e le comuni regole del vivere civile”.
Assieme ai tre esponenti a Roma e Venezia, erano presenti tra i vari rappresentanti
trevigiani del partito anche l’organizzatore del flash mob Giovanni Battista Patete, il
commissario provinciale Giuseppe Montuori e il consigliere del Comune di Treviso Davide
Visentin.
Raffaele Speranzon
Capogruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
Consiglio Regionale del Veneto

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