È iniziato sabato pomeriggio con l’arresto di un giovane per omicidio stradale, tentato omicidio – per incidente provocato con i CC – e rapina: era alla guida dei veicoli privo di patente perché mai conseguita. Arrestato, è stato dimesso dall’ospedale per essere associato in carcere.
Nel corso delle attività di prevenzione generale svolte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso, nel fine settimana ben quattro soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di alcool: nella serata di venerdì a Vittorio Veneto i Carabinieri del locale Radiomobile hanno deferito per guida sotto l’effetto di alcool un 23enne che, controllato alla guida di autovettura in via Menarè, è stato riscontrato positivo a controllo alcolimetrico con tasso pari g/1,31.
A Treviso, un giovane poco più che ventenne controllato dai militari dell’Arma nella nottata di venerdì in via Santa Margherita, alla guida della propria autovettura e sottoposto ad alcoltest, veniva riscontrato positivo con valore pari a 1,71 g/l.
Nella nottata di sabato, a Castelfranco Veneto, un automobilista 25enne incappato in una fuoriuscita stradale autonoma in via della Grotta, sottoposto ad accertamento alcolimetrico dalla pattuglia dell’Arma intervenuta, risultava positivo con tasso maggiore di 1,5 gr./l..
I Carabinieri di Conegliano, nella serata di venerdì in viale Italia della città del “Cima” hanno intercettato il conducente di un’autovettura, un 29enne del posto, riscontrato positivo all’alcoltest con tasso superiore a 1,3 gr./lt.
Denunciati a piede libero anche un 23enne di origini indiane che a Ponte di Piave è stato sorpreso alla guida con patente risultata falsa e, a Vedelago, un 26enne di origini bengalesi che in via Brenta di quel centro, sottoposto a controllo, esibiva ai militari dell’Arma un permesso di soggiorno emesso dalla Questura di Catanzaro scaduto di validità da quasi due anni.
Infine, nella nottata tra sabato e domenica, a Castelfranco Veneto, i Carabinieri del Radiomobile hanno deferito per il reato di spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate un giovane 21enne del posto che presso un locale pubblico aveva tentato di saldare il conto di una consumazione con una banconota da 50 Euro risultata contraffatta. L’indagato, nella circostanza, è stato trovato in possesso dai militari dell’Arma intervenuti di un’ulteriore banconota dello stesso taglio, analogamente contraffatta. Le due banconote sono state sequestrate.
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