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Carabinieri Treviso, le attività nel territorio

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I Carabinieri della Stazione di Mogliano Veneto hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso, un 33enne cittadino marocchino, ivi residente, gravato da pregiudizi di polizia, che deve espiare anni 3, mesi 6 e 1.550 euro di multa per un cumulo di pene per i seguenti reati: ricettazione, furto aggravato in concorso, spendita di monete contraffatte e spaccio di sostanze stupefacenti, commessi in Preganziol, Mogliano Veneto, Scorzè e Treviso, tra il mese di ottobre 2009 e il mese di dicembre 2015. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Treviso.

I CC della Stazione di Col San Martino, hanno denunciato per evasione dagli arresti domiciliari, un 19enne, gravato da pregiudizi penali per delitti contro la persona, il quale si trovava in regime di detenzione domiciliare dallo scorso 4 ottobre, per un accoltellamento nei confronti di un coetaneo, per futili motivi, avvenuto in Pieve di Soligo.

I CC del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviso hanno denunciato per evasione dagli arresti domiciliari, una 45enne gravata da pregiudizi di polizia. La donna si trovava ai domiciliari dall’8 novembre 2021, a seguito di un furto commesso a Tivoli (RM) il 12 maggio 2021.

I CC della Stazione di Valdobbiadene, a conclusione di indagini, hanno denunciato per insolvenza fraudolenta un 56enne di Camisano Vicentino (VI), pluripregiudicato per delitti contro il patrimonio: l’uomo nello scorso mese di agosto ha effettuato un pieno di gasolio, per un totale di 83,00 euro, presso un distributore di carburante del luogo, utilizzando una tessera aziendale inutilizzabile, senza provvedere nei giorni successivi al saldo del debito.

I CC della Stazione di Vedelago, a conclusione delle indagini hanno denunciato, per truffa in concorso, due soggetti, di 43 e 35 anni, entrambi residenti a Taranto, gravati da pregiudizi penali, in quali nell’ambito di una trattativa per la vendita di una piscina tramite un sito di internet, hanno indotto in errore una 40enne del luogo, facendole versare la somma di euro 470,00, per rendersi poi irreperibili.

I CC della Stazione di Riese Pio X, a conclusione delle indagini hanno denunciato, per truffa in concorso, due soggetti, di 61 e 41 anni, uno residente ad Ancona e uno a Varese, gravati da pregiudizi penali: nell’ambito di una trattativa per la vendita di un cane di razza tramite un sito di internet, i due hanno indotto in errore una 39enne di Altivole, facendosi accreditare la somma di euro 3.400,00 su carte prepagate, rendendosi poi irreperibili.

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