I primi e gli ultimi Paesi che hanno festeggiato il primo gennaio 2025
La prima a festeggiare è stata l’isola di Kiritimati, seguita da Auckland in Nuova Zelanda, che è la prima grande città del globo a dare il benvenuto al nuovo anno, stappando le bottiglie ben 12 ore prima di quando la festa è scattata in Italia, festeggiando il 2025 con uno spettacolo pirotecnico dalla Sky Tower.
In Australia i fuochi d’artificio sono uno dei riti più famosi al mondo. Sydney, che si è da tempo autoproclamata ‘Capitale mondiale del Capodanno’, ha dovuto aspettare altre tre ore per celebrare l’ingresso del 2025. Di rilievo gli spettacoli pirotecnici di Singapore e Dubai.
Gli ultimi che hanno festeggiato il Capodanno sono stati i territori statunitensi di Baker Island e Howland Island, un’isola equatoriale, un atollo sperduto nell’Oceano Pacifico che fa parte delle Isole minori esterne degli Stati Uniti d’America, anche se parlare di ‘festeggiamenti’ non è molto adeguato perché entrambe le zone, infatti, sono disabitate..
Le origini del Capodanno risalgono a Giulio Cesare
Il Capodanno, inteso come primo giorno dell’anno, nasce nel lontanissimo 46 a.C. per mano di Giulio Cesare, il quale promulgò il calendario giuliano, basato sul ciclo delle stagioni. In epoca romana questo giorno era dedicato ai festeggiamenti in onore del padre degli dei, Giano, da cui deriva il nome del mese di Gennaio. Giano era il dio degli inizi, delle porte e dei passaggi, e aveva due volti, uno rivolto al passato e uno al futuro. I romani offrivano sacrifici a Giano, si scambiavano auguri e doni, e si adornavano di rami di alloro e di fiori.
Con il cristianesimo la data cambia più volte, dal 25 dicembre al 1° settembre, finchè si arriva al calendario gregoriano.
I tanti Capodanno nel mondo
Il Capodanno è una festa che celebra l’inizio di un nuovo anno, ed è per consuetudine il 1° gennaio. Ma, secondo i calendari delle religioni non cristiane, non lo è nemmeno oggi, anche se poi nell’uso internazionale nella stragrande maggioranza dei casi si utilizza il calendario “occidentale”: e quindi con il 1° gennaio è scattato l’anno 2025.
Il Capodanno cinese
Il Capodanno Cinese, noto anche come Festival di Primavera, è una delle festività più importanti in Cina. Nel 2025, sarà celebrato il 29 gennaio, segnando l’inizio dell’anno del Serpente di Legno.
Il Capodanno ebraico, o Rosh hashanà
Si festeggia in settembre o ottobre, in base al calendario lunisolare ebraico.
Il Capodanno islamico, o Al-Hijra
Si festeggia in base al calendario lunare islamico, che non tiene conto delle stagioni. Questa festa commemora l’emigrazione di Maometto da Mecca a Medina nel 622 d.C., e si celebra con digiuno, preghiere e letture del Corano.
Il Capodanno russo ortodosso
Questa è una delle feste più attese e lo si festeggia due volte. Le feste natalizie durano circa due settimane: prima si festeggia il Natale cattolico, poi il Capodanno (e anche il giorno dopo), successivamente il Natale ortodosso (il 7 di gennaio) e, alla fine, segue il Vecchio Capodanno ortodosso (il 14 gennaio).
Il Capodanno indù o festa Diwali
A metà fra il nostro Capodananno e Natale, la festa di Diwali in India celebra, per cinque giorni, il trionfo della luce sull’oscurità con fantastici spettacoli pirotecnici, momenti di riunione e grandi banchetti.
Il Capodanno buddista o del Budda Maitreya
Il capodanno buddista in Tailandia, si svolge fra il 13 e il 15 aprile.
Crediti fotografici: ANSA
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