Nella Sala della Carità a Padova, alle 18.00, mercoledì 16 novembre Beppe Severgnini spiega qual è questo segreto, qual è il modo italiano di fare le cose. Dall’amore per la poesia degli italiani all’innato desiderio di socializzare, alle differenze regionali tra Nord e Sud, l’autore traccia il ritratto dei suoi compatrioti.
Che Italia eclettica. Che nazione sorprendente sbuca da questo periodo imprevedibile. Come cambia l’Italia, mentre quasi tutti continuiamo a piagnucolare che resta sempre uguale. C’è un modo italiano di affrontare la vita? Forse sì, e noi lo conosciamo. Ma non ne parliamo volentieri, come se temessimo di rivelare un segreto.
In questo incontro, nella Sala della Carità, Beppe Severgnini ci spiega qual è questo segreto, qual è il modo italiano di fare le cose. Forse non è il modo migliore del mondo ma è un modo interessante, che prevede aggiustamenti e consolazioni, tolleranza e fantasia. Ne abbiamo dato prova anche durante il periodo ansioso della pandemia. Siamo contenti di essere italiani, in un momento come questo? La risposta è sì, per almeno cinquanta motivi. Cinquanta motivi per essere italiani. Cinquanta cose che, forse, possiamo insegnare al mondo.
Tra le proposte musicali in cartellone giovedì 17 novembre un evento speciale tra arte e musica per scoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio artistico e religioso padovano, il Battistero del Duomo, con il concerto del chitarrista peruviano David Soto Chero.

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