La Nazionale Under 18 perde 2-0 con l’Austria in semifinali del Mondiale di categoria. Ora il Brasile giovedì per la finale del terzo posto
DOHA – Sfuma a un passo il sogno di raggiungere la finale del Mondiale Under 18 per la Nazionale italiana. All’Aspire Zone di Doha gli Azzurrini escono sconfitti in semifinale 2-0 con i pari età dell’Austria. Un percorso netto con sei vittorie consecutive cominciate con i padroni di casa del Qatar (1-0), Bolivia (4-0) e Sudafrica (3-1), chiudendo così per la prima volta la fase a gironi a punteggio pieno (9 punti).
Poi è stata la volta Cechia ai sedicesimi (2-0), Uzbekistan – campione d’Asia – agli ottavi (3-2) e Burkina Faso ai quarti (1-0). Davanti agli occhi di Gianni Infantino, Arsène Wenger e Pierluigi Collina, rispettivamente presidente, responsabile dello sviluppo mondiale del calcio e presidente della Commissione Arbitri della FIFA, infine la prima storica semifinale dopo sette partecipazioni (1991, 1993, 2005, 2009, 2013, 2019 e 2025).
Un risultato figlio della doppietta del centrocampista del Liefering, Johannes Moser, a segno al 57’ e al 90’+3 con il secondo gol avvenuto dopo l’espulsione (grazie al Football Video Support) del difensore della Juventus Benit Borasio.
Oltre a lui, nella finalina di giovedì 27 novembre (ore 15.30 locali/13.30 italiane) mancherà anche l’altro squalificato Samuele Inácio. L’avversario sarà il Brasile uscito sconfitto 6-5 ai tiri di rigore contro il Portogallo, campione d’Europa, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 0-0.
Le dichiarazioni
Queste le parole del Commissario Tecnico Massimiliano Favo:
“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, costringendo l’Austria nella propria metà campo e non concedendo le ripartenze che sono il loro marchio di fabbrica. Nel secondo tempo, purtroppo, abbiamo subito gol in questo modo e, pur modificando qualcosa, abbiamo perso un po’ il filo del gioco che ci ha sempre contraddistinto. Dispiace per il risultato, perché i ragazzi hanno fatto un percorso straordinario, giocando un calcio propositivo e divertente. Come ho ricordato negli spogliatoi, questo Mondiale non è finito: tra tre giorni ci giochiamo una medaglia, la prima in questa competizione per la nostra Federazione, e abbiamo l’obbligo di fare tutto il possibile per portarla a casa.“
Parlando poi del Brasile, prossimo avversario, il CT ha aggiunto:
“Squadra fortissima, con strutture e tecnica di altissimo livello, capace di cambiare ritmo e mettere in difficoltà chiunque. Affrontarli significa misurarsi con un’eccellenza del calcio giovanile mondiale, una sfida che porta inevitabilmente con sé un certo fascino”.
Il tabellino
AUSTRIA-ITALIA 2-0 (0-0 pt)
Austria (4-2-3-1): Posch; Feldinger, Savic, Pokorny ©, Hofmann; Weinhandl, Markovic; Deshishku (90+6 Aleksic), Werner (59’ Husic), Moser; Jozepovic (75’ Frauscher). A disp.: Scharner (P), Katzmayr (P), Nzogang, Ganser, Halmich. All.: Hermann Stadler.
Italia (4-3-1-2): Longoni; Iddrisa (82’ Arena), De Paoli, Reggiani © (82’ Borasio), Mambuku; Steffanoni, Prisco (69’ Maccaroni), Luongo; Inácio; Elimoghale (54’ Lontani), Campaniello. A disp.: Cereser (P), Bovio, Baralla, Pandolfi, Nava (P). All.: Massimiliano Favo.
Arbitro: Fernando Véjar (Cile). Assistente 1: Juan Serrano (Cile). Assistente 2: Carlos Poblete (Cile). Quarto Ufficiale: Filip Dujic (Canada). Assistente arbitrale di riserva: Stefan Tanaka-Freundt (Canada).
Marcatori: 57’ Moser (AUT), 90’+3 Moser (AUT).
Note: ammoniti Luongo (ITA) al 13’, Mambuku (ITA) al 39’, Pokorny (AUT) al 45’+2, Lontani (ITA) al 69’, Markovic (AUT) dopo il fischio finale. Recupero 2’pt, 6’st.
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