Uniti dal filo viola: incontri, convegni e feste per sensibilizzare sulle demenze e sostenere famiglie e comunità
Dal 5 settembre prenderà il via un ricco calendario di iniziative promosso dall’Ulss 2, dai Centri Sollievo e da numerosi enti e associazioni per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alzheimer (21 settembre). Non un singolo appuntamento, ma più di un mese di incontri, eventi e momenti di condivisione aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema delle demenze, valorizzare l’impegno dei volontari e diffondere una cultura della cura e della presa in carico “diffusa” e condivisa.
La rete dei Centri Sollievo
Con oltre dieci anni di esperienza e una rete ormai consolidata, i Centri Sollievo rappresentano un punto di riferimento fondamentale per centinaia di famiglie che convivono con il decadimento cognitivo, incluso Alzheimer e Parkinson.
I Centri offrono un supporto gratuito grazie a 860 volontari formati e motivati, che mettono a disposizione tempo, competenze e umanità. La loro missione è chiara: mantenere la persona affetta da demenza nel proprio contesto familiare, garantendole dignità e qualità della vita.
I numeri testimoniano la forza di questo progetto:
- 49 Centri Sollievo dedicati all’Alzheimer
- 5 Centri dedicati al Parkinson
- 600 ospiti seguiti
- 400 familiari coinvolti
- 16.000 ore di sollievo donate ogni anno alle famiglie
- 1099 giovani che hanno preso parte alle attività
Una vera rete territoriale, che unisce istituzioni, volontariato, Comuni, Terzo Settore, Medici di Medicina Generale, Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) e cittadini.
Il filo viola che unisce
Tutti gli eventi saranno riconoscibili grazie a un simbolo: un filo viola, richiamato dalle magliette indossate dai partecipanti e ispirato al fiore “non ti scordar di me”. Un segno di memoria e vicinanza, che vuole ricordare come l’Alzheimer non debba spezzare i legami, ma rafforzarli nella comunità.
Gli appuntamenti principali
Il calendario, che si apre il 5 settembre e si concluderà il 12 ottobre, propone eventi culturali, momenti formativi, convegni e feste comunitarie. Alcuni degli appuntamenti più significativi:
- 5-6 settembre, Treviso – Alzheimer Fest 2025
Un evento nazionale che parte da Treviso, con mostre, installazioni, musica dal vivo e laboratori per creare occasioni di incontro e sensibilizzazione. - 7 settembre, Cornuda – “Ospitar Arte – La bellezza dell’incontro”
Un pomeriggio di laboratori artistici e musica con le associazioni del territorio, aperto a bambini, giovani e adulti. - 19 settembre, Treviso – Convegno “Rete assistenziale nel decadimento cognitivo”
All’Auditorium Santa Caterina un momento di confronto tra professionisti sanitari, caregiver, volontari e cittadini, per discutere prevenzione, diagnosi precoce e strategie di cura. - 20 settembre, Revine Lago – Social Fest “Ricordati di me”
Passeggiate, laboratori e attività comunitarie al Parco del Livelet, con la partecipazione di ospiti, familiari e volontari. - 4 ottobre, Montebelluna e Oderzo
A Montebelluna un confronto pubblico su volontariato e differenza di genere; a Oderzo una tavola rotonda e una mostra di arteterapia con opere realizzate da persone affette da demenza. - 12 ottobre, Codognè – Festa della Mela Cotogna
Un momento di celebrazione delle tradizioni locali con oltre 200 espositori, che vedrà protagonisti anche i volontari dei Centri Sollievo con i loro racconti ed esperienze.
Una comunità che cura
Gli organizzatori sottolineano come ogni appuntamento rappresenti un’occasione per fare rete, condividere esperienze e riconoscere il valore della solidarietà. Familiari, caregiver, operatori sanitari, volontari e semplici cittadini sono chiamati a diventare parte di una “comunità che cura”, capace di affrontare insieme le sfide dell’Alzheimer.
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