“Sono sette le squadre, una per ciascuna provincia del Veneto, con circa 6-7 volontari ciascuna, per un totale di una cinquantina di volontari della Protezione Civile regionale, che porteranno soccorso alle aree alluvionate delle Marche, nello specifico della città di Senigallia”.
Così il Presidente della Regione precisa i termini dell’operazione di soccorso che è stata avviata ieri mattina dopo la richiesta di attivazione da parte del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile del Veneto.
“I volontari dell’ANA del Veneto sono già partiti – aggiunge -. Ciascuna delle sette squadre provinciali partirà con un mezzo ribaltabile, un modulo antincendio boschivo per ripulire il fango e le attrezzature necessarie, come ad esempio bobcat e attrezzature utili alla rimozione di alberi di alberi o vecchi elettrodomestici andati persi nella piena dei fiumi”.
L’Assessore regionale alla Protezione Civile del Veneto sta coordinando le operazioni, mantenendo lo stretto contatto con il Governatore che, fin dalle prime ore successive alla tragedia che ha devastato il territorio marchigiano, ha messo a disposizione del collega Presidente della Regione Marche uomini e mezzi.
“I primi ricognitori sono già partiti – conclude l’Assessore regionale alla Protezione Civile -, domani arriverà a Senigallia la nostra Colonna Mobile con le 7 squadre provinciali. Saranno operativi sui luoghi del disastro sin dalla mattinata”.
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