Mercoledì 16 ottobre alle 17.30 al Museo Ebraico di Venezia verrà inaugurata una videoinstallazione dedicata alla festa di Sukkot
L’idea prende spunto dalla ricchissima raccolta di foto scattate da Aldo Izzo ai propri ospiti in oltre 30 anni di inviti a pranzo nell’accogliente sukkà che ogni anno allestiva insieme alla moglie nella sua casa al Lido di Venezia. Dopo la visione delle innumerevoli foto il pensiero ha preso corpo e ha portato alla creazione di una videoinstallazione che propone con linguaggio contemporaneo, mixando immagini e interviste, non solo la festa di sukkoth, ma una bella narrazione della recente storia della Comunità ebraica veneziana attraverso i volti degli invitati che si sono avvicendati al tavolo della sukkà di Aldo.
Il team del MEV ha visionato oltre mille foto per arrivare a sceglierne quasi un centinaio per concretizzare il lavoro e ha invitato alcune persone, in primis le signore dell’ADEI veneziana che per prime avevano portato all’attenzione del Museo l’importanza della raccolta, a narrare la propria esperienza per la Festa delle Capanne.
Il compito di realizzare l’installazione è stato affidato a Damian Laing, giovane filmaker cafoscarino, che per realizzarla ha reinterpretato le foto e ha intervistato oltre al “paron de casa”, Aldo Izzo, le persone che hanno voluto dare il proprio contributo raccontato il loro sentire Sukkoth. Adulti e bambini che attraverso la loro narrazione trasmettono la forza della tradizione e la gioia di Sukkoth.
La videoinstallazione, che nasce da un’intuizione del MEV, della Comunità ebraica di Venezia e della sezione veneziana dell’ADEI ed è prodotta da CoopCulture, sarà visibile all’interno della sukkà della Scola Canton che, per la prima volta dopo molti decenni, è stata addobbata per la festività.
La sukkà addobbata e la videoinstallazione saranno aperte al pubblico fino alla fine del 2019.
Damián Laing Cineasta messicano nato nel 1990; laureato in Scienze delle Comunicazione con un Master in Fine Arts in Filmmaking presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove attualmente lavora come Videomaker e Fotografo. Membro fondatore di Cine Colectivo Guanajuato, Associazione Civile che si dedica a produrre e diffondere il cinema in tutti i livelli e strati sociali dal Messico senza scopi di lucro. Regista di circa 20 cortometraggi; ha partecipato a più di altre 100 produzioni svolgendo ruoli diversi in ognuna: direttore della fotografia, aiuto regia, produttore, montaggio, fonico e attore.
Aldo Izzo, già comandante di nave, è un membro della Comunità ebraica veneziana che con straordinaria passione è divenuto il custode delle memorie della Venezia ebraica prendendosi cura da oltre trenta anni dell’antico cimitero monumentale al Lido. Con la raccolta di foto degli invitati alla sua tavola per la festa di Sukkoth ancora una volta, forse senza intenzione, si fa testimone della storia viva della sua Comunità.
Per maggiori informazioni:
Museo Ebraico di Venezia Cannaregio 2902/b – 30121 Venezia
+39 041715359 – mob. +39 3927419396
[email protected]
www.museoebraico.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
