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Al-Anon: un viaggio di gratitudine, equilibrio e rinascita 

2 minuti di lettura

Attenta a tematiche di salute mentale e di benessere della società, la nostra Redazione desidera sensibilizzare i lettori su un tema importantissimo: l’alcolismo, una malattia che coinvolge la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro e come i Gruppi familiari Al-Anon possono aiutare a risolvere il problema.

La testimonianza di un coraggioso membro Al-Anon

La dedizione che le amiche Al-Anon hanno prestato al servizio è stata indispensabile affinché la mia vita si salvasse, oggi sono a loro pienamente grata, è una sensazione indescrivibile ma concreta e tangibile, quello che ricevi quando sei presente e porgi la tua mano a chi chiede aiuto.

Il percorso che ho intrapreso con Al-Anon ha trasformato la mia esistenza in un viaggio di rinascita e gratitudine. Guardando indietro, rifletto su come la dedizione delle amiche Al-Anon abbia svolto un ruolo cruciale nel condurmi verso la salvezza. Ogni incontro, ogni parola di sostegno, e ogni gesto di gentilezza hanno plasmato il mio cammino verso la guarigione.

La mia gratitudine però non deve essere solo di parole ma anche di azioni che trovano origine nella consapevolezza del dono grande che ho ricevuto senza volere nulla in cambio. Oggi ho scoperto che dando si riceve ancora di più. Come può accadere questo? La risposta risiede nella semplicità di condividere la speranza con chi è ancora in cerca di luce. Nel guardare dentro di me, trovo che sto facendo qualcosa di bello che rende l’altro positivo.

Non mi arrovello più a convincere o a cercare di cambiare chi non vuole, ma invece incoraggio chi desidera salvare sé stesso e vivere appieno. In questo processo, mi arricchisco interiormente e sento di far parte di qualcosa che ha un grande scopo. Allo stesso tempo, mi sento piccola, consapevole che le cose non dipendono solo da me.

Ho avuto la fortuna di aver ritrovato me stessa attraverso il sostegno gentile e la tolleranza degli amici Al-Anon. Mi hanno guidato verso l’equilibrio mentale, permettendomi di sperimentare e mettere in pratica la filosofia di Al-Anon. Oggi, le lacrime che scendono dal mio cuore sono diverse: non più segnate dalla sofferenza, ma dalla gioia di aver potuto salvare me e i miei figli.

Il cammino con Al-Anon non è solo un percorso di recupero, ma un viaggio di trasformazione interiore. Sono grata per ogni momento vissuto con questa fratellanza, per il dono della guarigione e per la consapevolezza che la vera ricchezza sta nel dare senza aspettarsi nulla in cambio.

La mia vita è ora un testimone vivente della potenza della dedizione, della gentilezza e della forza che scaturiscono dal servizio altruistico di Al-Anon.

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