Il grande fotografo si è spendo a 82 anni
Ci ha lasciato Oliviero Toscani. Aveva 82 anni e da tempo era stato colpito da una malattia rara, l’amiloidosi, che di fatto era incurabile. In un’intervista di quest’estate aveva rivelato al mondo il suo stato di salute dicendo espressamente che una vita segnala da quel tipo di malattia che non gli dava scampo a lui non interessava più: “la morte non mi spaventa” aveva dichiarato.
Oliviaro Toscani è morto all’ospedale di Cecina, in provincia di Livorno, in cui era ricoverato da alcuni giorni ed il suo stato era apparso fin da subito gravissimo.
Un terrorista della pubblicità
“Un terrorista della pubblicità” amava definirsi. Creativo, contro corrente, un passato da fotogiornalista per poi approdare alla moda legando il suo nome ad un marchio Benetton alzando il velo su temi forti come l’AIDS, la povertà la pena di morte.
Non solo moda quindi. Lo stesso sodalizio con l’azienda di Ponzano iniziato nel 1982, vedrà successivamente la creazione della rivista Colors e la creazione di Fabrica, un centro internazionale per giovani talenti nella ricerca di una nuova forma di comunicazione.
Un linguaggio nuovo
Toscani ha creato delle campagne pubblicitarie che hanno fatto discutere per il messaggio e per la provocazione che veniva lanciata, sempre in grado di aprire un dibattito, anche molto acceso, su temi “caldi” che venivano così in maniera dirompente a dividere i suoi fautori ed i detrattori.
Campagne pubblicitarie controverse che legavano il suo nome ad un prodotto ed ad un marchio, Benetton, ma andavano al di là dell’oggetto per parlare con un linguaggio nuovo all’Italia e al mondo di quegli anni.
Olivier Toscani in maniera geniale ha messo insieme moda e lettura profonda della società e delle sue spinte riformatrici, portando alla discussione di tutti temi forti e controversi che facevano gridare allo scandalo ma aprivano allo stesso tempo un dibattito mai sterile.
L’annuncio della sua morte
La famiglia ha annunciato la sua morte con un semplice comunicato in cui chiede riservatezza: «Con immenso dolore diamo la notizia che oggi, 13 gennaio 2025, il nostro amatissimo Oliviero ha intrapreso il suo prossimo viaggio. Chiediamo cortesemente riservatezza e comprensione per questo momento che vorremmo affrontare nell’intimità della famiglia. Kirsti Toscani con Rocco, Lola e Ali», si legge nella nota firmata dalla moglie Kirsti e dai figli.
Il cordoglio di Zaia
“Rendiamo onore a una persona geniale – ha dichiarato il governatore Luca Zaia – che ha legato al Veneto lunghi anni della sua attività di fotografo e comunicatore di eccezionale capacità. Col suo lavoro ha di fatto cambiato i criteri basilari della comunicazione, introducendo idee singolari che, creando dibattito a vari livelli, ha contribuito a fare la fortuna dei marchi per cui ha lavorato. A tutta la sua famiglia e a chi lo ha conosciuto e apprezzato rivolgo le mie più sentite condoglianze”.
Noi tutti salutiamo un grande fotografo ed un uomo controcorrente che ha segnato ed ha raccontato in modo dirompente la nostra società: “Grazie Oliviero per averci aiutato a capire il mondo”.
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