Un evento imperdibile si terrà a Moriago della Battaglia, dove figure di spicco del mondo imprenditoriale e culturale si confronteranno sul tema dello sviluppo territoriale
MORIAGO DELLA BATTAGLIA. Giovedì 22 gennaio, alle ore 20.30, la Casa del Musichiere (Via Manzoni, 2) ospiterà un appuntamento del IX Festival della Cultura dedicato al rapporto tra mondo produttivo e dimensione culturale. L’incontro, intitolato “Impresa e cultura in Alto Adriatico”, vedrà protagonisti Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico e di Fondazione Pordenonelegge, e Gian Mario Villalta, poeta, scrittore e direttore artistico di Pordenonelegge. In un dialogo aperto, esploreranno come il sapere, l’industria e la creatività possano convergere per promuovere lo sviluppo del territorio.
La serata offrirà uno sguardo approfondito sull’esperienza dell’Unione Industriali Alto Adriatico, guidata da Agrusti, che ha sapientemente collegato quattro realtà strategiche: una scuola tecnologica post-diploma ITS, una fabbrica modello come la Lean Experience Factory, un incubatore di startup rappresentato dal Polo tecnologico e alcune tra le più importanti agenzie culturali dell’area. Questo sistema integrato sta già producendo risultati tangibili in termini di produttività, occupazione e promozione del territorio, dimostrando come la cultura della conoscenza e quella della produzione industriale possano fondersi in progetti condivisi, capaci di migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
“Il dialogo tra impresa e cultura non è un esercizio teorico, ma una pratica quotidiana che genera valore reale per le persone e per i territori – sottolineano gli organizzatori – Quando formazione, innovazione tecnologica e progettualità culturale camminano insieme si crea infatti un tessuto vivo e capace di guardare al futuro senza perdere le proprie radici”. Questa affermazione riassume l’essenza dell’incontro, che si propone di esplorare le sinergie tra il mondo dell’impresa e quello della cultura, evidenziando come la collaborazione tra questi due ambiti possa portare a risultati concreti e duraturi per il territorio.
MICHELANGELO AGRUSTI, figura di spicco nel panorama imprenditoriale e culturale, è Presidente della Fondazione Pordenonelegge e di Confindustria Alto Adriatico, associazione che riunisce i territori di Pordenone, Gorizia e Trieste. La sua leadership si estende a numerosi enti di eccellenza, tra cui Fabbrica Modello e Lean Experience Factory Fondazione, CRO Aviano Onlus e la Fondazione ITS per ICT Alto Adriatico. Il suo impegno politico lo ha visto ricoprire il ruolo di deputato al Parlamento italiano nella X e XI Legislatura e di Sindaco di Casarsa della Delizia tra il 1980 e il 1990.
GIAN MARIO VILLALTA, poeta, scrittore e saggista di fama, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come il Premio Viareggio 2011 con Vanità della mente e il Premio Carducci 2016 con Telepatia. La sua attività letteraria lo ha portato ad essere candidato al Premio Strega nel 2020 con il romanzo L’apprendista, e a ricevere il Premio Franco Fortini nel 2023 e il Premio Celle Arte Natura nel 2024. Nel 2025 è uscita per Garzanti l’edizione Poesie. Villalta è anche direttore artistico del Festival letterario Pordenonelegge, un evento di riferimento nel panorama culturale italiano.
L’incontro a Moriago della Battaglia rappresenta un’occasione unica per approfondire il dialogo tra impresa e cultura, due mondi apparentemente distanti ma che, se uniti, possono generare valore e sviluppo per il territorio. La presenza di figure di spicco come Michelangelo Agrusti e Gian Mario Villalta garantisce un confronto stimolante e ricco di spunti di riflessione.
L’evento si inserisce in un contesto più ampio, quello del IX Festival della Cultura, che si propone di esplorare il rapporto tra mondo produttivo e dimensione culturale. Un tema di grande attualità, che merita di essere approfondito e discusso per individuare nuove strategie di sviluppo e crescita per il territorio.
In conclusione, l’incontro “Impresa e cultura in Alto Adriatico” rappresenta un’opportunità imperdibile per tutti coloro che sono interessati a comprendere come il dialogo tra questi due mondi possa generare valore e sviluppo per il territorio. La presenza di figure di spicco come Michelangelo Agrusti e Gian Mario Villalta garantisce un confronto stimolante e ricco di spunti di riflessione, offrendo una visione innovativa e concreta del futuro del territorio.
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