Inizia a breve un percorso di formazione dal titolo: “Introduzione alla Geopolitica” organizzato da Regione Veneto, M9 – Museo del ’900 e l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto,
Mestre – È difficile trovare spazio per la geopolitica a scuola: negli affollati programmi didattici, l’insegnamento della storia contemporanea spesso non riesce a coprire i grandi fenomeni che hanno contribuito a plasmare – e tutt’ora plasmano – gli equilibri globali dello scenario odierno.
È questa la premessa da cui trae origine la realizzazione del PCTO (Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento) “Introduzione alla Geopolitica” da parte di Regione Veneto, M9 – Museo del ’900 e l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, siglato attraverso un Protocollo d’Intesa firmato dalle parti lo scorso 19 gennaio e orientato a fornire agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle scuole di formazione gli elementi di base per la comprensione delle dinamiche complesse della contemporaneità.
Un percorso formativo di 39 ore, al via il 6 febbraio, che vedrà i ragazzi coinvolti addentrarsi nell’universo della geopolitica attraverso moduli di storia delle relazioni internazionali, informazione ed intelligence e fondamenti di diritto internazionale, tra gli altri. A svolgere le attività di docenza saranno profili di primo livello, tra ambasciatori e professori universitari e professionisti illustri, come Maurizio Melani, Carlo Maria Oliva, Carlo Stilli e Laura Mirachian. Partner del corso sono il Circolo di Studi Diplomatici, Confindustria, Consiglio d’Europa, Europe Direct – Commissione europea, M9 District e Mazzanti Libri.
Il PCTO, rinnovato dopo la fortunata esperienza dello scorso anno, assocerà inoltre all’aspetto didattico un approccio orientato all’introduzione al mondo del lavoro: il percorso infatti porterà gli studenti a cimentarsi in esperienze professionali in occasione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, dove prenderanno parte con un ruolo attivo nella gestione dell’ufficio stampa e dell’accoglienza. L’appuntamento, giunto alla quarta edizione, si terrà a M9 – Museo del’900 dal 9 all’11 maggio 2024 per affrontare i temi delle politiche geostrategiche a livello europeo con relatori d’eccellenza.
“Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno scolastico con la realizzazione di un Corso di Introduzione alla Geopolitica a cui hanno partecipato oltre 200 studenti e la realizzazione di Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento (PTCO) molto partecipati”, ha sottolineato Elena Donazzan, Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità della Regione Veneto. “La Regione del Veneto ha voluto garantire il proprio contributo a un’iniziativa che considera importante quale strumento formativo per lo sviluppo del pensiero critico e l’interpretazione delle dinamiche del mondo odierno. Ambasciatori del Circolo di Studi diplomatici, operatori ed esperti di Relazioni internazionali, giornalisti, economisti, storici, analisti, manager ed imprenditori approfondiranno temi fondamentali per far capire ai giovani come i temi geopolitici siano interconnessi ai settori della società civile e dello Stato e contribuiscano alla formazione delle strategie internazionali o ne subiscano gli effetti”.
“Prosegue con nostra grande soddisfazione la sinergia con la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale nel solco della felice esperienza dello scorso anno e di un quadro più ampio che vede M9 – Museo del ’900 quale naturale laboratorio di sperimentazione e approfondimento per le scuole venete di ogni ordine e grado”, ha commentato Michele Bugliesi, presidente della Fondazione M9, Museo del Novecento. “L’obiettivo del protocollo riguarda una delle missioni principali di M9: stimolare la curiosità nei ragazzi, invitarli a riflettere e interrogarsi sui temi che definiscono il nostro presente. Nell’epoca dell’interconnessione globale, un percorso formativo sulle relazioni internazionali e sulla geopolitica appare più che mai attuale e utile sul piano della crescita dei ragazzi e delle ragazze come persone e cittadini consapevoli”.
“Ora si apre la fase della promozione dell’iniziativa” ha dichiarato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Bussetti, “lo faremo convinti della sua efficacia educativa e formativa e delle opportunità di collaborazione con il Museo del ‘900 che si aprono per le scuole. Proporre agli studenti del secondo ciclo della scuola secondaria di secondo grado dei Pcto dedicati all’internazionalismo, alle relazioni geopolitiche europee e mondiali mi sembra fecondo. Questi giovani, terminata la scuola, saranno chiamati a scelte che dovrebbero ispirarsi a uno sguardo locale e mondiale, lo potranno fare meglio grazie ad una proposta formativa di questo tipo”.
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