L’ultimo saluto al suo pubblico è sintetizzato in questa frase che oggi ci sorprende e ci rende orfani , come se fosse nostro papà.
A 93 anni ci lascia Piero Angela, il più grande divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo. Dobbiamo a lui se oggi riusciamo a rispondere a determinati quesiti e a essere più colti, ci lascia in eredità un grandissimo patrimonio culturale.
La scienza, forse una materia che potrebbe essere stata lontana e per certi versi astrusa, con Piero Angela è arrivata in casa in maniera delicata e leggera, affrontando contenuti dei più disparati in maniera più che esaustiva, appassionando.
Quark e Superquark per citare i più popolari. E poi i diversi libri e le onorificenze con il titolo di Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Malgrado la malattia, è riuscito a portare a termine tutte le sue trasmissioni e i progetti, con quella grinta scientifica che lo ha sempre contraddistinto, unita ad un’innata sana caparbietà, fino a un disco jazz al pianoforte.
“Buon viaggio Papà“, scrive oggi il figlio Alberto, nel saluto a cui vorremmo unirci tutti, anche se da oggi in poi noi continueremo a seguirti con un pizzico di malinconia, ma con tanta gioia di apprendere.
Come ci hai sempre insegnato tu, maestro di quella sapienza mai invadente, sobria e piacevole, autorevole e coinvolgente.
Grazie.
Photo Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
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