Italian flag
AnimaliSlide-mainVeneto

Cinghiali. Corazzari “Veneto ha già fatto molto, sere intervento normativo nazionale”

1 minuti di lettura

“Quello dei cinghiali è un tema seguito sempre con molta attenzione dalla Regione del Veneto. Nel corso degli anni si sono susseguite numerose iniziative di monitoraggio e contenimento anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con gli enti preposti oltre a diversificati interventi di contenimento lo stanziamento di specifiche risorse e aumento di prelievi. Le operazioni intraprese si sono concretizzate anche nella gestione di un certo numero di trappole mobili autoscattanti (c.d. “chiusini”) e nella formazione di personale qualificato che ricopre il ruolo di “selecontrollore” da affiancare al personale istituzionale nello svolgimento delle operazioni di controllo. Queste sono solo alcune delle azioni più significative alle quali si è aggiunge l’attuale vigilanza sul tema della peste suina di cui gli ungulati sono portatori. Dal 14 giugno, è già operativo nella nostra Regione il Piano regionale di Interventi Urgenti per la gestione, controllo ed eradicazione della specie cinghiale (PRIU) rendendo, in tal modo, operative una serie di azioni e attività di controllo finalizzate a incrementare l’attività di contrasto al cinghiale e di tutela degli allevamenti zootecnici”.

Con queste parole l’assessore regionale ai Parchi e alla Caccia Cristiano Corazzari, prendendo spunto anche dagli ultimi avvistamenti nella zona del Parco del Colli, interviene per ribadire l’attenzione da parte della Regione del Veneto sul delicato tema dei cinghiali che si spingono sempre più di frequente a ridosso dei centri abitati.

“È evidente – aggiunge l’assessore Corazzari – che a questo punto si rende necessario, da parte del Ministero per la Transizione Ecologica, lo sblocco del decreto interministeriale che prevedeva sostanziali modifiche all’articolo 19 della Legge n. 157 del 1992, tra cui l’estensione del periodo di caccia alla specie cinghiale. Ciò renderebbe più incisive ed efficaci le azioni di contrasto e diffusione alla specie previste all’interno del Piano regionale di controllo.”

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…