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L’associazione Genitori di Casale sul Sile, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione comunale di Casale sul Sile, vuole favorire la nidificazione delle rondini, dei balestrucci, dei rondoni e salvaguardare la loro presenza nel territorio in quanto sono alleati preziosi per il controllo di vettori di malattie quali zanzare (West Nile Virus) e mosche.

 

Il progetto coinvolgerà la popolazione, i Laboratori di Cittadinanza, la Fondazione “Il Nostro Domani” Onlus, il Comune di Casale sul Sile e, tramite un percorso di educazione ambientale, gli studenti della scuola primaria di Casale sul Sile.
Saranno infatti coinvolti 100 bambini di 5 classi di quarta elementare dei plessi dell’intero territorio comunale, e verranno posizionati 70 nidi (9 nelle scuole e 61 in abitazioni private) per un potenziale di 350 uova per stagione.

Sono circa 3000 zanzare vengono mangiate da una rondine in un giorno!

 

Inoltre, la mano speciale dell’artista Francesco Tullio Altan, il papà della Pimpa, darà vita a delle illustrazioni per promuovere il progetto.

La Lipu Pedemontana Trevigiana, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Pederobba, da anni organizza spettacoli in diaporama (foto e musica combinate assieme da veri artisti), conferenze e corsi di birdwatching per imparare a riconoscere gli uccelli nel loro ambiente naturale.

Lo scopo è far conoscere le ricchezze che la natura – anche a casa nostra – ci sa offrire, mediante visite guidate aperte alle scolaresche.

 

Periodicamente la Lipu Pedemontana Trevigiana organizza escursioni presso altre oasi o zone di importante valore naturalistico. Tra gli eventi della LIPU Pedemontana Trevigiana da gennaio 2020 sono organizzate numerose uscite nelle più belle oasi ed aree naturalistiche del nord est, proiezioni di viaggi e giornate naturalistiche.

 

Corso di birdwatching a Quinto di Treviso

Venerdì 28 febbraio 2020 e 6 marzo 2020 (ore 20.30) si terranno due incontri formativi di birdwatching sugli uccelli del fiume Sile, a cura dell’associazione Open Canoe Open Mind e della LIPU Trevigiana.

Programma

• introduzione al birdwatching, metodologie e strumenti

• etica del birdwatcher

• gli uccelli del fiume Sile. Specie e comportamento. Come riconoscerli

Relatori: Elena Zamprogno ed Enrico Vettorazzo

 

Informazioni e iscrizioni

e-mail: [email protected]

cell. 348.7951359 (Sergio Cavalli)

Iscrizioni obbligatoria

Ingresso libero

 


La LIPU Pedemontana ha sede nei pressi della garzaia, nota come Città degli Aironi a Pederobba, sita in una ZPS, Zona a Protezione Speciale.

I relativi “tepori” di questi giorni e le modeste precipitazioni, non rappresentano, nella media, le condizioni ideali per l’avvio della periodica migrazione degli anfibi nei due principali siti della provincia di Treviso (Montello e Laghi di Revine). Tuttavia, forti dell’esperienza delle passate stagioni, i volontari si stanno già attrezzando per essere pronti quando la migrazione avrà inizio.

 

Per tale motivo, domani alle ore 20.30 a Conegliano, presso la Sala Informagiovani di Piazzale F.lli Zoppas, 70 (Biscione) l’associazione ha organizzato una serata informativa per illustrare le tecniche di salvataggio per neo “rospisti” dei siti di migrazione di Revine.

 

Nell’incontro ci saranno foto e filmati, moltissimi curiosi aneddoti, l’illustrazione dell’attrezzatura necessaria, quali gli accorgimenti da adottare, le molte esperienze sul campo e i grafici del 17 anni di salvataggi con oltre 270mila esemplari salvati.

 

Incontro aperto a tutti coloro ai quali sta a cuore la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, sia per il solo aspetto culturale, sia per l’aspetto collaborativo nel salvataggio della specie.

 

Purtroppo gli anfibi sono ovunque minacciati d’estinzione a causa della distruzione e sottrazione dell’habitat e dell’inquinamento. Pagano il prezzo di essere animali piccoli, schivi e pressoché notturni, per cui la loro esistenza, ai più, è purtroppo quasi totalmente ignota con la conseguenza che si tende a sottovalutare il pregio rappresentato dalla loro presenza nell’ambiente. Questi “animaletti”, oltre che a essere preziosissimi per l’agricoltura cibandosi d’insetti, sono anche importantissimi bio-indicatori dello stato di salute dell’ambiente. La loro numerosa presenza è il termometro che indica lo stato di salute dell’ecosistema che li ospita, comunemente definita biodiversità.

 

È in quest’ottica che dovrebbero essere salvaguardati ma, non sarà così fintanto che questi utilissimi animali continueranno a rimanere uccisi avvolti, come sono, dal cono d’ombra dell’informazione negata.

 

Sono creature viventi che meritano rispetto anche solamente per il fatto che sono indispensabili al mantenimento del delicatissimo equilibrio naturale.

 

Si ricorda a chi volesse aderire, ma non può partecipare all’incontro, che il salvataggio si compie lungo la carreggiata su strade molto trafficate e, a tratti prive d’illuminazione pubblica, in condizioni meteo precarie, con piogge e visibilità limitata. Si consigli quindi attrezzatura e abbigliamento adeguato ad alta visibilità.

 

L’orario va da subito dopo il tramonto e si prosegue per 2-3 ore.

Chiunque volesse prendere parte a questa entusiasmante e impagabile esperienza di chiamare o inviare un Whatsapp al numero 347.5931683.

Nella giornata di martedì 17 dicembre, il sindaco Davide Bortolato ha ricevuto le Guardie per l’ambiente e si è congratulato per il prezioso operato di vigilanza a protezione degli animali eseguito nel Comune di Mogliano Veneto.

 

Fondamentali nell’anno in corso sono stati infatti gli interventi in favore degli animali in difficoltà o abbandonati, maltrattati e non rispettati.

Dopo un primo periodo di affiancamento agli agenti di Polizia locale, le Guardie eco-zoofile hanno gestito le uscite nel territorio comunale in completa autonomia.

 

A quasi un anno dalla firma della convenzione stipulata con il Comune di Mogliano Veneto, si contano i seguenti interventi:

  • 12 uscite in sinergia con la Polizia locale
  • 2 campagne di sensibilizzazione (su sterilizzazione e trasporto in auto)
  • 20 pattugliamenti
  • 8 verifiche su segnalazione diretta dei cittadini
  • 40 azioni sul territorio comunale
  • oltre 150 verifiche di microchip, il 20% delle quali con dati non conformi.

 

“Oltre a eseguire controlli, le Guardie eco-zoofile sono spesso presenti nella piazza del nostro Comune per educare la cittadinanza a una corretta detenzione degli animali. L’intenzione è quella di portare questa attività educativa anche nelle scuole.

Personalmente ringrazio le Guardie eco-zoofile per l’importante e ottimo lavoro che hanno svolto sul territorio per il benessere degli animali. La loro tutela, oltre a essere garantita dal nostro regolamento comunale, è anche disciplinata dalla legge. Per me, si tratta di una questione di civiltà”, ha commentato il Sindaco Davide Bortolato.

“L’esito positivo di questa esperienza – conclude – ci rende felici di confermare la presenza delle Guardie per l’ambiente a Mogliano anche per l’anno a venire”.

Vista le imminenti festività Natalizie vale più che mai lo slogan: “Gli Amici non si comprano, si adottano dai canili/gattili”. Per tale motivo l’ENPA trevigiana ha organizzato per domenica 15 dicembre, la periodica “Liberitutti”, finalizzata all’adozione di cani e gatti trovatelli, che si terrà c/o il loro Rifugio di via Fossa, 5 a Ponzano.

 

Nulla di più e di meglio, per gli ospiti del Rifugio, in questo periodo di gelo, che mette a dura prova la loro resistenza fisica, in particolare per i “vecchietti”, che trovare una famiglia che li accolga al tepore di un ambiente domestico. Già, perché, nonostante per i più bisognosi siano predisposte cucce con pedane termiche, il vero“calore” che può dare una famiglia non ha paragoni.

 

Dalle 10.00 alle 17.00 si potrà accedere alla struttura che terrà i cancelli aperti ininterrottamente per sette ore per dare modo ai trevigiani, e non solo, di poterla visitare, e visionare i numerosi simpatici ospiti in attesa di adozione.

 

La speranza che nutre tutti i volontari dell’Associazione che prestano all’interno la loro opera è che molti “pelosi” possano varcare per sempre il cancello d’uscita per entrare in una accogliente casa, all’interno di una famiglia che li amerà per tutta la vita. Ovviamente la stessa speranza varrà anche per i numerosi gatti/gattini abbandonati ospiti del gattile coneglianese dell’Enpa, per l’occasione momentaneamente trasferiti al Rifugio, per essere adottati anch’essi.

 

 

I dati dell’abbandono

Dall’inizio della gestione (gennaio 2014), dal rifugio dell’Enpa sono usciti, con la loro nuova famiglia 2.073 cani. Nel corso del 2019, a oggi, sono stati affidati 297 cani, mentre ca. 160, sono attualmente presenti nella struttura in attesa d’adozione.

 

Molto più drammatica è la situazione dell’abbandono dei gatti (per i quali ricordiamo che la normativa non prede alcuna struttura di accoglienza) dove, a oggi, l’Associazione ha accolto dalla strada 1084 gatti (140 in più rispetto allo scorso anno), la quasi totalità cuccioli, da poche ore di vita a qualche mese e affidati oltre 900.

 

 

L’evento di 15 dicembre

Durante la manifestazione, a coloro che adotteranno un cane/gatto, Almo Nature, nell’ambito dell’azione AdoptMe, donerà, un mese di pappe.

 

Nel corso della giornata il pubblico potrà intrattenersi con i volontari e approfittare di diversi servizi messi a loro disposizione:

· Squisito buffet vegano e vegetariano, aperitivo di benvenuto e bevande

· Visite guidate e interazione con i cani/gatti ospitati

· Mercatino oggettistica per le strenne natalizie: l’immancabile calendario 2020, libri, gadget, piante, magliette, accessori per cani e gatti ecc.

· Hand and Pow: originali creazioni interamente fatte a mano

· Raccolta cibo e materiale per i ns. cani del rifugio, i ns. gatti del gattile e i gatti delle colonie

· Supporto tecnico per la gestione del cane di casa e approccio per i bambini con i ns. educatori

· Verdura a Chilometro Zero, Miele Artigianale.

 

Per chi vorrà approfondire, i volontari potranno raccontare le infinite e incredibili storie che hanno visto e dalle quali sono stati coinvolti, e travolti emotivamente, in quello che loro reputano il “lavoro” più bello e gratificante del mondo.

Spesso l’abbaio dei cani viene associato a fastidio, dimenticando che i cani che abbaiano sono spesso motivo di allarme e messa in fuga dei ladri o di richiamo per soccorrere persone in pericolo.

 

Secondo i dati del centro studi ITALIAMBIENTE, nel corso del 2018 sono stati oltre 9.000 i furti sventati grazie all’abbaio dei ladri, mentre 85 sono i cani uccisi (di cui 8 abbattuti a colpi di arma da fuoco, 3 a bastonate e gli altri avvelenati) durante rapine in villa o nei negozi dove i cani erano in compagnia dei loro padroni.

 

Il dato emerge da una ricerca sulle conseguenze percepite dagli umani in relazione all’abbaiare dei cani propri e dei vicini, ricerca che sarà presentata il prossimo 4 dicembre giornata nazionale dedicata al “Libero Abbaio dei cani”.

 

Le regioni in cui sono stati sventati il maggior numero di furti e rapine grazie all’abbaio dei cani sono la Lombardia, la Sardegna, la Valle d’Aosta e il Friuli.

Domani, venerdì 22 novembre, dalle 18 alle 19.30, in sala convegni della Cooperativa Toniolo a Conscio si terrà una serata dedicata al gatto, alla sua cura, a come gestirlo e alimentarlo ecc.

 

Durante la serata verranno letti i saggi consigli del relatore il Veterinario dott. Cattarossi.

A fine incontro seguirà come sempre lo spritz in compagnia.

 

 

Grandi performance artistiche internazionali dal 22 novembre al 2 dicembre

 

Dopo il successo ottenuto all’estero con il tour internazionale, torna in Italia dall’Ungheria, il circo diretto da Larry Rossante con un cast d’eccellenze internazionali, artisti pronti a sfidare le leggi gravitazionali, con voli pindarici ed acrobazie estreme.

 

Il confortevole chapiteau è pronto ad accogliervi e stazionerà in zona centro commerciale Emisfero. In programma i seguenti spettacoli: venerdì 22 novembre, debutto ore 20.45; lunedì, giovedì e venerdì, ore 17.30; sabato ore 16.30 e 20.45; domenica ore 15.30 e ore 18.00; martedì e mercoledì chiusura. Il sorprendente spettacolo è pronto a stupire il suo pubblico e in occasione del debutto, venerdì biglietto promo a 7 euro.

 

 

L’incantevole show è pervaso dall’allegra e colorata presenza del clown Yoyo, sarà impossibile resistere al suo humor. Attrazioni ad alto carico emozionale, in pista al cavo d’acciaio l’equilibrista Claudio Bellucci; i cavalli in libertà di Ivette De Rocchi, vincitrice del Festival del Circo di Mosca; il lanciatore di coltelli su bersaglio umano, esibizione del duo Niuman, protagonisti della trasmissione “Tu Si Que Vales” in onda su Canale 5; l’abile giocoliere Warren con le sue palline volanti; l’equilibrista e verticalista Erik dell’Accademia Circense. Volteggiano le acrobate dell’aria, sono le Sisters Seyla ed Iglys ai tessuti aerei ed ancora grande stupore con le grandi illusioni di Larry Rossante. Atmosfera magica e puro divertimento, tra colori e luci, ecco gli animali esotici di Mario Bellucci e per incantarvi ancora, la magia delle ombre cinesi e tanto altro da scoprire, per poi vivere insieme il gran finale con tutti gli artisti.

 

Prevendita aperta su www.circusticket.it e su Groupon, promozione scaricabile anche dal sito ufficiale del circo www.orfei.it ed ancora per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook Circo di Mosca, siamo presenti anche su instagram circodavidorfei.

Sabato 26 e domenica 27 ottobre, LAV (www.lav.it) sarà presente in oltre 300 piazze d’Italia per chiedere al neo Ministro della Salute Roberto Speranza di confermare il divieto dei test su animali per le sostanze d’abuso, come alcol, nicotina, droghe e per xenotrapianti.

 

Inoltre, ai tavoli LAV sarà possibile ritirare materiale informativo (e un adesivo) su un innovativo progetto di ricerca sostenuto dalla LAV. Da quest’anno, infatti, LAV collabora con il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia-Laboratorio di analisi chimiche tossicologiche di Nutraceutici ed Alimenti, che ha recentemente messo a punto un nuovo modello cellulare multi organo avanzato, in grado di riprodurre il sistema gastrointestinale per studiare attività benefica o tossica, assorbimento e metabolizzazione di molecole. Attualmente uno dei loro progetti è impegnato nel testare proprio una delle sostanze d’abuso più comuni: l’etanolo. Si tratta di un progetto importante e concreto, avviato da un gruppo di preparatissime giovani ricercatrici: ai cittadini LAV offre la possibilità di contribuire a sostenere questa ricerca innovativa ed etica, attraverso una donazione. La ricerca senza animali ha bisogno dell’impegno di tutti.

 

I testi sugli animali in Italia e all’estero

“Brindare per gli animali non è affatto un piacere – spiega la biologa Michela Kuan, responsabile LAV Ricerca senza animali. – Gli animali, infatti, non reagiscono come noi ad alcol, nicotina e droghe, eppure si continua a sperimentare su di loro gli effetti di queste sostanze, sebbene gli effetti dannosi sull’uomo siano ben noti da tempo!
Dal 26 ottobre torneremo nelle piazze, con questa campagna per la quale (a partire dal 2016) abbiamo già raccolto più di 60.000 firme. Il neo Ministro della Salute Roberto Speranza ha l’opportunità di orientare la ricerca in materia di sostanze d’abuso garantendone il massimo rigore scientifico ed etico. Nel 2017 l’allora Ministra della Salute Lorenzin concesse di prorogare di 2 anni i termini contenuti nel Decreto legislativo n°26/2014 relativo “all’uso degli animali per fini scientifici”, che prevedeva dal 1° gennaio 2017 l’entrata in vigore dello stop ai test per le sostanze d’abuso e gli xenotrapianti di organi fra specie. Siamo convinti che la ricerca si alimenti con l’innovazione, condizione essenziale perché sia competitiva e utile. Il cambiamento passa anche attraverso le sfide scientifiche: il nostro Paese deve cogliere questa importante opportunità, senza concedere ulteriori proroghe”.

 

In Italia, le sostanze d’abuso vengono ancora testate su topi e ratti, e quasi sempre senza anestesia, mentre per gli xenotrapianti si ricorre persino a suini e primati. All’estero, inoltre, gli studi sulle droghe sono condotti anche sulle scimmie (macachi, uistitì e babbuini). Con la nostra mobilitazione chiediamo il divieto definitivo di questi test dolorosi e scientificamente infondati: un’importante battaglia, basata sul rispetto del Decreto legislativo n. 26/2014.
Questo Decreto, infatti, prevede che dal 1° gennaio 2017 fosse totalmente proibito l’uso di animali per effettuare i test sulle sostanze d’abuso. Un passo in avanti che rischia di essere vanificato qualora il suo contenuto venisse ulteriormente disatteso dal Governo italiano.

 

Alcool e fumo testati sugli animali

“Lo sviluppo di modelli sperimentali non animali rappresenta l’unica via per riportare l’Italia su piani competitivi a livello comunitario, evitare fughe di cervelli all’estero, o che i giovani ricercatori affrontino contesti internazionali basandosi su ricerche su animali vecchie di decenni e mai validate scientificamente – sottolinea Gianluca Felicetti, presidente LAV. – Un ulteriore indispensabile passo che chiediamo al neo Governo, condiviso da migliaia di persone che hanno firmato le nostre petizioni, è di destinare almeno il 50% dei finanziamenti per la ricerca biomedica e sanitaria, a sostegno dei metodi di ricerca senza animali”.

 

È sconcertante che dei vizi umani come alcool e fumo siano ancora testati su animali che, fino a prova contraria, non bevono né fumano e, pertanto, non potrebbero nemmeno abusare di queste sostanze. Si tratta di un approccio alla ricerca criticabile sul piano scientifico, e prima ancora, sul piano etico: basti pensare all’elevato grado di sofferenza che i test effettuati sugli animali comportano, con conseguenze spesso mortali. I cittadini hanno il diritto di sapere con quale efficacia viene impegnato il denaro dei contribuenti destinato a finanziare ricerche criticabili sul piano scientifico ed etico.

 

La sperimentazione animale in numeri

Secondo i dati più recenti forniti dal Ministero della Salute, nel 2017 sono stati 580.073 gli animali utilizzati a fini sperimentali. Topi e ratti sono i più numerosi, non per ragioni scientifiche ma prevalentemente a causa del basso costo e della semplicità di gestione. Ingiustificabile l’aumento dei cani, 639 nel 2017 mentre l’anno precedente erano 486 (inclusi i riutilizzi), specie, il cui ricorso, prevede misure fortemente restrittive. In aumento anche conigli, furetti, maiali, bovini, pesci, cefalopodi e scimmie (già raddoppiate, salgono a 586). Procedure dolorose per il 46% degli animali. Aumentano a 2.538 gli animali allevati per il solo mantenimento di colonie geneticamente modificate. 1.598 gli animali ancora utilizzati a fini didattici. Si tratta di dati fortemente sottostimati perché non tengono conto di molte categorie come gli animali usati già deceduti, gli invertebrati o le forme di vita non completamente sviluppate, in un calvario al termine del quale arriva la morte.

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