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Ponzano Veneto, oltre 700 karateka da tutta Italia per Heart Cup

1 minuti di lettura

Ren Bu Kan Treviso vince la classifica per club.

Grande entusiasmo e karate di altissimo livello alla quinta edizione di Heart Cup, manifestazione andata in scena lo scorso finesettimana al Palacicogna di Ponzano Veneto. Iscritti oltre 700 karateka di ogni età, rappresentanti un centinaio di club da tutta Italia, nonché dalla Svizzera e dalla Polonia, che hanno preso parte complessivamente a quasi 1200 incontri nella due giornate di gare organizzata da Ren Bu Kan Ponzano in collaborazione con Ren Bu Kan Treviso.

Numeri che certificano il successo della manifestazione che, dopo due anni condizionati dalla pandemia, è tornata a svolgersi in forma fisica, rafforzando il valore di una formula, unica nel suo genere nel mondo del karate, che prevede l’applicazione nella medesima competizione di due regolamenti diversi, quello delle federazioni ESKA e WKF.

Sabato è stata la giornata delle gare individuali di kumite e kata, mentre domenica è stato il turno delle gare a squadre, svoltesi anche con composizione mista maschi e femmine (altra unicità del regolamento di Heart Cup), sia nel kata sia nel kumite. La classifica finale di medaglie vinte per società, vede tra il quarto e secondo posto i club lombardi G. Funakoshi Karate do, JKS ITK e Yama karate, mentre al primo posto la squadra di casa, Ren Bu Kan Treviso, che ha totalizzato complessivamente 26 medaglie (8 ori, 10 argenti, 8 bronzi). Per la compagine trevigiana, in particolare nella categoria senior, si segnalano i risultati di Carlo Nardi, oro nel Kata individuale, Enrico Zanotto, argento nel Kumite individuale (-70kg), Caterina Dozzo, bronzo nel Kumite individuale (+60kg), oltre a un oro nel Kata maschile di squadra (Di Costanzo Daniele, Nardi Carlo, Zanotto Enrico) e due argenti nel Kumite di squadra maschile (Tomietto Gianmarco, Tourè Alhagy, Zanatta Samuele, Zanotto Enrico) e femminile (Anello, De Pieri, Dozzo).

«Al termine di questa manifestazione possiamo dire che chi ha vinto davvero è il karate – afferma Ofelio Michielan, fondatore di Ren Bu Kan Treviso – e insieme al karate, tutto il mondo dell’associazionismo sportivo: questo ritorno alle competizioni in presenza significa tanto per tutto un settore che vive di questo, delle emozioni di tanti giovani atleti, che in questi eventi testano la propria preparazione alle gare, e dell’entusiasmo del pubblico. Dopo due anni di pandemia, non ci aspettavamo di riempire il palazzetto come nei tempi migliori: è il segnale che il nostro movimento è rimasto forte, nonostante il prolungato stop imposto dall’emergenza sanitaria».

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