Italian flag
AttualitàNewsSlide-main

Corsa alla carta igienica: come si spiega il fenomeno più strano della pandemia?

2 minuti di lettura

Durante la pandemia i supermercati sono stati presi d’assalto, e si è verificata una corsa all’approvvigionamento di beni di prima necessità come la farina, il pane e il gel igienizzante, e degli altri prodotti che usiamo quotidianamente. Durante la crisi sanitaria anche la carta igienica è andata incontro a un periodo di particolare notorietà, tanto da risultare esaurita quasi dappertutto. Ma come si spiega questa corsa alla carta igienica?


La corsa alla carta igienica

In realtà non esiste un motivo in grado di spiegare la corsa all’accaparramento della carta igienica. Lo si può comunque giustificare pensando al fatto che la carta igienica è ritenuta, da tutti, come un bene di primaria importanza. Farne a meno in bagno è impossibile, e la paura della corsa ai supermercati deve aver spinto molte persone a farne incetta, per evitare l’esaurimento scorte. Una sorta di cane che si morde la coda, perché in effetti il timore di non trovarla ha concretizzato l’esaurimento dei pacchi in brevissimo tempo. Questo spiega anche l’aumento esponenziale degli acquisti di carta igienica online, seguendo la scia di quanto accaduto presso i supermercati fisici. In realtà la carenza di carta igienica è durata poco, non più di qualche giorno, perché l’Italia è uno dei maggiori produttori al mondo, al punto che la produzione sovrasta la domanda del 50% circa (in condizioni di normalità). Un altro motivo potrebbe essere il seguente: gli italiani si sono ispirati ai video esteri, dove in effetti la carta igienica era un prodotto che scarseggiava, per via della capacità produttiva inferiore di altri stati. La corsa alla carta igienica in Italia, dunque, potrebbe essere stata stimolata dai servizi televisivi e dalle riprese presso i supermercati stranieri.


La carta igienica come simbolo di valori

Alcuni psicologi reputano la carta igienica come una specie di coperta di Linus, un bene in grado di donare sicurezza e tranquillità al consumatore. Questo per via di un fatto: quando l’abbiamo a disposizione quasi non ce ne accorgiamo, dato che la usiamo tutti i giorni e la compriamo spendendo pochi euro. Quando manca, invece, ecco che si palesa un grande disagio, perché ci si rende conto del comfort che soltanto la carta igienica può dare. Questo giustifica dunque la corsa alla carta igienica, completata da tutti gli altri fattori analizzati poco sopra. Un vero e proprio fenomeno di isteria di massa rivelatosi, in seguito, una bolla di sapone, dato che questo prodotto è tornato fra gli scaffali in pochissimo tempo, calmando la situazione.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…