Metalli pesanti, idrocarburi ed altri inquinanti sono il contenuto di ben 150.000 tonnellate di fanghi sversati nei terreni agricoli delle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna..
Sono stati spacciati come fertilizzanti. Il fatto è stato accertato dai Carabinieri che hanno così fermato un giro di affari pari a 12 milioni di euro.
Dalle indagini è emerso che questo illecito è stato perpetrato tra il gennaio 2018 e l’agosto 2019. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri Forestali di Brescia e dal Sostituto Procuratore dott. Mauro Leo Tenaglia.
Purtroppo per l’ennesima volta il dio denaro ha prevalso su tutto ed in suo nome è stata messa a serio rischio la salute dei cittadini.
Fonte: www.grenme.it/informarsi/ambiente del 26 maggio 2021
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
