Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Bruno Siclari Magistrato
Commissario Antimafia
Mogliano Veneto ha avuto l’onore di ospitare il 1° Commissari Antimafia, nominato in Italia negli anni novanta. Erano anni caldi della lotta alla criminalità organizzata dichiarata apertamente dal Governo italiano dell’epoca.
Bruno Siclari, come Magistrato presso la Procura di Milano, aveva già ricoperto ruoli molto importanti e difficili, dove era stato chiamato a risolvere casi difficili, quali tra gli altri lo scandalo del Banco Ambrosiano e la misteriosa morte di Roberto Calvi, nonché le complicate indagini sulla Loggia Massonica. di Licio Gelli. Successivamente, constatata la sua abilità ed efficienza fu chiamato alla Procura di Palermo ed incaricato di svolgere le delicate e rischiose indagini sulle stragi di Capaci e di Via d’Amelio, dove avevano trovato la morte sull’autostrada di Capaci Giovanni Falcone ed in via d’Amelio con un’autobomba Paolo Borsellino.
Istituita la Direzione Antimafia, voluta soprattutto da Giovanni Falcone, Bruno Siclari ne divenne il 1° Capo, ricoprendo la carica di Procuratore Nazionale Antimafia dal 30 ottobre 1992 al 1997, carica che svolse con diligenza e severità.
Morì a Milano dopo solo due anni dal raggiungimento della pensione.
Siclari era dotato di grande coerenza morale. Sempre con i mezzi messi a sua disposizione dallo Stato, del quale si dichiarava umile servitore, fu spietato combattente di ogni forma di illegalità e soprattutto nei riguardi della malavita organizzata delle cosche mafiose.
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