Italian flag
AmbienteMogliano VenetoSlide-main

Parte a Mogliano l'operazione "Decoro aiuole”

1 minuti di lettura

Da alcune settimane è partita a Mogliano l’operazione “Decoro aiuole”. L’intervento consiste nella messa a dimora di nuove aiuole lungo via Don Bosco – via Zermanesa, a partire dall’Hotel Stucky e fino alla nuova rotatoria di via dello Scoutismo, comprese anche le due rotatorie di via Verdi e di via dello Scoutismo.

 

L’intervento riguarda anche le aiuole all’incrocio tra via Ronzinella e il Terraglio.

Rinnovate anche le piante della siepe del cimitero, ormai morte.

 

“Il tema del Verde a Mogliano si declina sotto due profili: da un lato si aumenta la messa a dimora di nuove piante, di facile manutenzione, anche negli spazi urbani più frequentati, per arricchire il patrimonio arboreo esistente, dall’altro si abbellisce la Città per rendere i luoghi pubblici decorosi e  sempre più accoglienti, promuovendo i valori della tutela ambientale pur compatibilmente con la vita cittadina. L’intenzione, una volta terminata via Zermanesa, è quella di continuare con le aiuole di tutta la Città, centro e periferie”, dichiara il sindaco Carola Arena.

 

 

Le aree interessate dall’intervento, per un costo complessivo di circa 57.000 euro, ammontano a quasi 800 mq. Alla fine verranno piantumate all’incirca 700 piante di oleandro nano, di oleandro e di sedum, una specie tapezzante che non necessita di irrigazione.

 

Inoltre, nelle aiuole più grandi e nelle due rotatorie verranno posizionati alcuni sassi, di dimensioni variabili, porosi che nel tempo verranno “colonizzati” dal sedum.

 

La scelta dell’oleandro è stata dettata da due fattori: da un lato la ridotta manutenzione e la volontà di creare una continuità con le piante di oleandro già presenti in altre aiuole cittadine, come lungo il Terraglio, costituendo un elemento di riconoscibilità del territorio.

 

Per la piantumazione, il terreno è stato dapprima fresato, poi si è provveduto a liberare la terra dalle infestanti presenti attraverso il pirodiserbo, è stata apportata sostanza organica e concime a lenta cessione e solo successivamente si è potuto procedere con la messa a dimora delle piante e la stesa della corteccia.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Sant’Antonio Maria Claret

5 minuti di lettura
Sant’Antonio Maria Claret nacque nel 1807 a Sallent, piccolo paese della Catalogna presso Barcellona, in una famiglia numerosa e profondamente cristiana. Fin…
ItaliaSlide-mainSport

Il Fioretto femminile domina le classifiche

1 minuti di lettura
La noalese Martina Favaretto numero 1 del ranking mondiale, seguita da Batini ed Errigo. Prima anche Alberta Santuccio nella spada Il Dream…
Città Metropolitana di VeneziaItaliaMestreNewsSlide-mainSportVenezia

Reyer vince ancora

1 minuti di lettura
Un ottimo primo tempo chiuso sul +18, poi la rimonta israeliana dopo l’infortunio di Santucci. Infine il secondo allungo reyerino. Termina 64-79…