Il Festival delle Idee torna con la sua ottava edizione: dal 16 settembre al 30 ottobre 2026, con alcuni eventi spin-off previsti anche a novembre, Venezia e Mestre ospiteranno 50 incontri dedicati al tema Desiderio o Dovere. La rassegna, promossa dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio, arricchendosi quest’anno di una nuova collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, che porta il Festival direttamente nelle sedi museali della città.
L’apertura: un evento a sorpresa firmato Vincenzo Schettini
Ad aprire ufficialmente l’edizione 2026 sarà Vincenzo Schettini, il celebre “prof de La fisica che ci piace”, mercoledì 16 settembre alle ore 19.30 in piazza Ferretto a Mestre. Per l’occasione, il divulgatore scientifico ha ideato un format del tutto nuovo, che va oltre la classica lezione-spettacolo, per affrontare con rigore e freschezza temi legati al mondo dei giovani, della cultura, del sociale e della scuola. Al termine dell’incontro, la piazza si animerà con le selezioni musicali curate da Another Project.

I primi giorni di programmazione in piazza Ferretto proseguono il 17 settembre (ore 20) con Paolo Ruffini, che intreccerà ironia e profondità partendo dal suo ultimo romanzo Io sono perfetto, e si chiudono il 18 settembre (ore 18.30) con Navid Tarazi, in arte “Doggodaiily”: il giovane fotografo e studente iraniano che, partito da Torino, ha costruito una delle community di appassionati di cani (e da poco anche di gatti) più seguite d’Italia. Tutti gli incontri in piazza Ferretto sono a ingresso libero e senza prenotazione.
Dal 23 settembre il Festival si sposterà poi all’M9 – Museo del ‘900.
I nuovi ospiti annunciati
Al cartellone si aggiungono nomi di primo piano del panorama culturale, letterario e musicale italiano: Alessandro Piperno, Matteo Saudino, Navid Tarazi “Doggodaiily”, Jago, Carlo Lucarelli, Alec Ross, Mille, Levante, Dardust, Paolo Ruffini, Cristina Tomasi e Alessio Bertallot vanno a completare un programma che conta in totale 50 appuntamenti tra Venezia e Mestre.
Il Festival entra nei musei
La grande novità di quest’anno è la collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, che porta gli incontri in alcune delle sedi museali più prestigiose del centro storico: Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna ospiterà Jago il 23 ottobre, mentre il Museo di Palazzo Mocenigo accoglierà il 5 ottobre due appuntamenti dedicati all’artigianato veneziano, tra perle di vetro e merletto di Burano. Per la prima volta, il Festival farà tappa anche nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, dove il 6 novembre sarà protagonista Levante.
Le altre novità: Creator e Veneto Wave
Tra le sezioni inedite di quest’edizione spicca Creator, pensata per avvicinare la cultura alle nuove generazioni attraverso alcuni tra i creator digitali più seguiti in Italia: Marco Cartasegna (progetto Torcha), Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, Bianca Arrighini e Livia Viganò (progetto Factanza), Emilio Mola.
Debutta inoltre Veneto Wave, la sezione dedicata a scrittori, autori, registi e produttori provenienti da tutte le province venete, che hanno scelto di raccontare il proprio territorio restando fedeli alle proprie radici. Tra gli ospiti, il regista veneziano Marco Cavazzin, vincitore del premio per la miglior regia alla 79ª edizione del Festival di Locarno con il cortometraggio d’esordio Mutrion.
Il tema 2026: Desiderio o Dovere
Il filo conduttore di questa edizione esplora la tensione tra la spinta interiore del desiderio e la forma che il dovere le dà. Un tema che, come sottolinea la direttrice del Festival Marilisa Capuano, attraversa un cartellone di straordinaria varietà, capace di mettere insieme musica, letteratura, filosofia, psicologia e scienza, alternando personalità di grande esperienza e nuovi talenti.
Il programma per date e location
16-18 settembre – Piazza Ferretto, Mestre Apertura con Vincenzo Schettini (16), Paolo Ruffini (17) e Navid Tarazi “Doggodaiily” (18).
23 settembre – 4 ottobre – M9, Mestre Tra gli ospiti: Gianmarco Tognazzi, Alec Ross (con il suo nuovo libro The Italian Dream), Cristina Tomasi, Paolo Borzacchiello, Bianca Arrighini e Livia Viganò di Factanza, Giulia Vazzoler. Il 25-26 settembre debutta la sezione Veneto Wave con Pietro Morello, il concerto di Cesare Picco, Vittorio Baraldi “Astroviktor”, Emilio Mola e Mille. Seguono, dal 30 settembre, Marco Cartasegna, Matteo B. Bianchi, Carlo Lucarelli, e ancora, dal 1° ottobre, Federica De Paolis, Esmeralda Moretti, Carlo Fuortes e Francesca Giannone. Chiude il 4 ottobre Dacia Maraini.
3 ottobre – Arsenale di Venezia Nell’ambito del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, concerto piano solo di Roberto Cacciapaglia.
3-18 ottobre – Teatro Toniolo, Mestre Un ricco calendario con Pablo Trincia (3), Paolo Nori (6), Daria Bignardi (7), Francesco Costa (8), Stefano Nazzi (10), Stefania Andreoli (11), Pietrangelo Buttafuoco e Padre Guidalberto Bormolini (13), Osvaldo Poli (18).
4 e 9 ottobre – Teatro Malibran, Venezia Fiorella Mannoia in concerto con Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve (4) e Aldo Cazzullo con Il genio italiano (9).
5 ottobre – Museo di Palazzo Mocenigo, Venezia Due incontri dedicati alle produzioni tradizionali del Sito UNESCO “Venezia e la Laguna”: le perle di vetro veneziane con l’impiraressa Marisa Convento e il merletto di Burano con Chiara Squarcina.
13 ottobre – Biblioteca Civica VEZ, Mestre Matteo Saudino, ideatore del canale BarbaSophia, presenta il suo nuovo libro.
16 ottobre – Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice, Venezia Gloria Campaner in concerto e Chiara Francini in un incontro tra recitazione e scrittura.
17 e 30 ottobre – La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie, Venezia Alessio Bertallot (17) e Dardust (30).
23 ottobre – Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia Lo scultore Jago in dialogo con il pubblico.
Eventi spin-off di novembre Levante il 6 novembre a Ca’ Giustinian; Alessandro Piperno il 7 novembre all’Ateneo Veneto; Alessandro D’Avenia il 10 novembre e Massimo Recalcati il 24 novembre al Teatro Goldoni, quest’ultimo con una lectio magistralis creata appositamente per il Festival.
Come partecipare
Il Festival propone eventi sia a pagamento sia a ingresso libero su prenotazione. Tutte le informazioni, le prevendite e le prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.festivalidee.it.
Il Festival delle Idee, VIII edizione, è promosso dalla Regione del Veneto nei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia, ed è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee. Realizzato in collaborazione con Vela Spa, Fondazione Musei Civici di Venezia, Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ‘900, Azienda Ulss3 Serenissima e Circuito Teatrale Regionale Arteven. Partner: Gruppo Hera – Ascopiave Energie, Intesa Sanpaolo, Audi Motorclass. Media partner: Radio Capital, Igers Italia.
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