Il bando regionale finanzia attrezzature, trasporti, utilizzo degli impianti e partecipazione alle competizioni. Domande entro il 28 settembre 2026, con contributi fino a 10 mila euro
Venezia – La Giunta regionale del Veneto ha approvato un bando da 240 mila euro per sostenere la pratica sportiva degli atleti con disabilità nel corso del 2026. Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale al Sociale e allo Sport Paola Roma, è rivolto ad associazioni e società sportive dilettantistiche, federazioni, enti di promozione sportiva riconosciuti e discipline sportive associate.
La dotazione finanziaria prevede 30 mila euro per federazioni sportive, enti di promozione sportiva e discipline sportive associate, mentre i restanti 210 mila euro saranno destinati alle associazioni sportive dilettantistiche.
«Lo sport è spazio di benessere, di espressione e di crescita, nel quale ogni persona deve poter trovare la possibilità di mettersi alla prova, valorizzare i propri talenti e sentirsi pienamente parte di una comunità», sottolinea l’assessore Paola Roma.
«Sostenere la pratica sportiva delle persone con disabilità significa investire concretamente in inclusione, autonomia e qualità della vita. Con questo bando vogliamo dare un sostegno alla persona intervenendo sui costi delle attrezzature e degli ausili, sugli spostamenti, sull’utilizzo degli impianti, sulla partecipazione ai corsi BLSD e di primo soccorso. Dietro ogni atleta c’è una società, un’associazione, una rete di atleti, allenatori e volontari che rende possibile lo sport», aggiunge l’assessore.
La misura rientra nella programmazione del Piano esecutivo annuale per lo sport 2026 e nel DEFR 2026-2028, che comprendono tra gli obiettivi il sostegno alle iniziative di promozione della pratica motoria e sportiva, con particolare attenzione alle attività rivolte agli atleti con disabilità.
Il contributo regionale potrà variare da un minimo di 500 euro a un massimo di 10 mila euro e non potrà superare il 70% della spesa ammissibile.
Potranno presentare domanda i soggetti con finalità sportiva costituiti da almeno due anni, con sede o attivi in Veneto. Tra questi figurano associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche di capitali, federazioni sportive, enti di promozione sportiva e discipline sportive associate riconosciuti dal Comitato Italiano Paralimpico.
Tra le principali spese ammesse al finanziamento rientrano l’acquisto di attrezzi e ausili sportivi, l’abbigliamento, i tesseramenti, l’utilizzo degli impianti, il trasporto degli atleti con disabilità agli allenamenti, le spese mediche e di sicurezza, la partecipazione alle competizioni e l’organizzazione di tornei e campionati.
Le attività finanziabili dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
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